110 anni della FIOM: “LA PRIMA USCITA DI UN FRONTE NUOVO DELLA SINISTRA” - Notizie.it
110 anni della FIOM: “LA PRIMA USCITA DI UN FRONTE NUOVO DELLA SINISTRA”
Bologna

110 anni della FIOM: “LA PRIMA USCITA DI UN FRONTE NUOVO DELLA SINISTRA”

Pomigliano non si piega (Bologna Magazine)

Così la giornalista RAI Lucia Annunziata apre il dibattito in Piazza XX Settembre tra Rosy Bindi (PD), Antonio Di Pietro (IDV), Massimo Rossi (FEDS), Nichi Vendola (SEL) e Maurizio Landini, segretario generale Fiom, che ha voluto allargare la Festa anche ad un momento di confronto con le forze del centro sinistra .

Secondo l’Annunziata, si parla nuovamente di lavoro dopo Pomigliano d’Arco, Mirafiori e le posizioni forti della Fiom di Maurzio Landini che anche ieri sera ha riaffermato la dignità dei lavoratori che non accettano i ricatti continuando a chiedere il diritto ad un lavoro stabile.

Inevitabli e dirette le domande dell’Annunziata: Qual è la posizione su lavoro e occupazione delle diverse realtà del centro sinistra e quale sarà lo schieramento alle prossime politiche?

Per Antonio Di Pietro questo anno è stato di apprendimento per mettere maggiormente a fuoco la necessità di politiche di riequilibrio sociale da contrapporre al berlusconismo. Perplesso sulle aperture al terzo Polo, ma favorevole alle primarie di coalizione.

Massimo Rossi, contrario alle eventuali alleanze con il centro moderato, chiede meno antiberlusconismo e più sinistra consapevole sui valori dei beni comuni e l’ecologia.

Chiara la sua critica al PD che sembra non si voglia “riconoscere con i simboli e i valori che furono di Berlinguer e del PCI”.

Nichi Vendola appoggia la in pieno la Fiom che “ha spiazzato i benpensanti agendo da sindacato in minoranza, ma non minoritario”. SI a discutere con tutte le opposizioni e con CISL e UIL, se ispirati al bene comune e alla tutela dei diritti dei lavoratori.

Rosy Bindi, reduce dalla Conferenza PD sul Lavoro di Genova, ha riconosciuto che le tematiche sul lavoro siano state trascurate per qualche anno, ma ribadisce la sua contrarietà agli accordi di Pomigliano e Mirafiori chiedendo la riunificazione del sindacato. Ha invitato a parlare a tutti gli elettori la Presidente PD nel tentativo di coinvolgere le forze politiche e civili che hanno preso le distanze da Berlusconi.

Sul palco anche Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro PD, che ha riferito sulla Conferenza di Genova: “contratto nazionale di lavoro irrinunciabile e rappresentanza sui luoghi di lavoro anche a chi dissente”.

Conclude la serata Maurizio Landini: “Fiom è un sindacato e tale deve rimanere, ma rappresenta quelle categorie che vogliono costruire un nuovo progetto sociale nel nostro paese.”

Si chiude stasera alle 20.30 con l’intervista alla leader della CGIL Susanna Camusso e il Concerto della Band con Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Paola Turci e il comico Andrea Rivera.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*