110 anni della Fiom: il vicedirettore de l’Unità intervista Susanna Camusso - Notizie.it
110 anni della Fiom: il vicedirettore de l’Unità intervista Susanna Camusso
Bologna

110 anni della Fiom: il vicedirettore de l’Unità intervista Susanna Camusso

Landini, Camusso, Gianola (Bologna Magazine)

Spetta alla segretaria generale della CGIL concludere i quattro intensi giorni per i 110 anni della Fiom, introdotta dall’onnipresente Maurizio Landini e intervistata da Rinaldo Gianola che la interroga sul “nuovo vento nel paese”.

Camusso, senza indugi, denuncia un governo senza più maggioranza, e mancante di scelte, con il quale non è possibile collaborare. “L’Italia perde il doppio degli paesi europei, cresce meno della metà e ha il debito pubblico più alto”. In pratica, un’Italia a rischio quella descritta dalla segretaria che paventa lo spettro speculazione dopo l’ammonimento delle agenzie di rating. In un paese con il 30% di sommerso, riduzione delle disuguaglianze, redistribuzione del reddito non in deficit, oltre a evasione fiscale, tracciabilità dei contanti, legge sugli appalti e sul reato di caporalato, queste “le proposte che non costano” come rivendicazione di democrazia. “Il Governo riferisce di aver recuperato 10 miliardi dall’evasione, ma senza benefici per i cittadini”. La Camusso lamenta anche l’assenza dell’Europa politica, ma ritiene che il “nuovo vento” la fa sentire meno sola.

Gianola, sulla manifestazione di CISL e UIL, rileva come ci sarebbero due modi di fare sindacato.

“La divisione sindacale è un punto di indebolimento… CGIL non avrebbe mai firmato un accordo che esclude altri sindacati”.

Tuttavia afferma di aver notato segni di avanzamento in materia di evasione e patrimoni sui quali si dichiara disponibile a ricostruire una piattaforma unitaria. No all’antipolitica, come hanno dimostrato anche i risultati dei referendum.

Gianola: “Oggi la sinistra sarebbe attrezzata per governare?”

“C’è un po’ di lavoro da fare, ma li vedo meglio… I Referendum sono stati una richiesta di concretezza e, se l’opposizione riparte dal lavoro, sono più ottimista”.

Gianola: “Fiat: ho l’impressione che ce la siamo persa”.

Camusso sottolinea il progressivo disimpegno della famiglia non più interessata ad investire nell’azienda. “Quando è arrivato Marchionne anche noi abbiamo sperato nel rilancio… Con la crisi aveva puntato al gruppo mondiale che è fallito… In seguito non ha presentato il nuovo piano perché non ha potuto”. Avversione reciproca con il Ministro del Welfare Sacconi che, per la segretaria, si starebbe accingendo a fare una legge pro-Fiat con l’ossessione della CGIL.

Gianola: “Referendum, giovani e non solo precari, la CGIL ha raccolto grandi successi in questo momento difficile”.

“Ci siamo fatti una domanda su due generazioni che ritengono che questo non sia per loro”.

E quindi istruzione e cittadinanza politica per i giovani che “non sono in contraddizione con il lavoro maturo e le pensioni… Giovani e sindacato possono incontrarsi… Cominciamo a fare proposte sul precariato”.

Gianola: “Siamo in casa Fiom, fare sindacato in questo momento di crisi, come sta la CGIL?”

“Per alcuni aspetti bene, è un soggetto presente con idee precise, prima di tutto l’uguaglianza, ma questa è una stagione difficile con esiti non scontati: dobbiamo consolidare la rappresentanza e unificare, non solo nelle grandi manifestazioni, ma in modo costante”.

Bologna saluta la Festa della Fiom che ha avuto un indubbio successo per presenze e organizzazione. Buon lavoro!

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