15 gennaio 1759: Apre il British Museum - Notizie.it
15 gennaio 1759: Apre il British Museum
Storia

15 gennaio 1759: Apre il British Museum

Durante gran parte della sua vita, il medico inglese Sir Hans Sloane, successore di Isaac Newton alla presidenza della Royal Society, collezionò un grandissimo numero, più di 70.000, di reperti archeologici ed artistici, da manufatti greci e romani a manoscritti medievali, con molti oggetti provenienti anche dalle Americhe e dall’Asia. Temendo che questo suo tesoro venisse perduto o dimenticato dopo la sua morte, decise di donarlo, agli inizi del 1752, al Re Giorgio II, che lo ricompensò con 20.000 sterline. Nel giugno di quell’anno il re firmò l’atto che ratificava la creazione del primo embrionale Museo Britannico. Due tra le più ricche collezioni private di scritti, la Cottonian Library e la Biblioteca Harleiana, venivano unite insieme ai reperti di Sir Sloane. A questi si aggiunse nel 1757 la Royal Library. Come sede del museo venne scelto il palazzo seicentesco di Montagu House, dal nome del Duca di Montagu, che lo fece erigere.

Con l’acquisto del palazzo da parte del governo britannico il museo poté finalmente essere aperto al pubblico. Era uno dei primi del suo genere, non più di proprietà ecclesiastica o aristocratica, ma della nazione e del suo popolo, che poteva visitarlo gratuitamente. Da quel momento la crescita dei reperti non ha mai smesso di diminuire, nonostante i libri ed i manoscritti furono poi trasferiti nella nuova British Library, e ancora oggi, tenendo fede al suo spirito originario, i visitatori possono accedervi gratuitamente.

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