19 febbraio 1945: Comincia la battaglia per Iwo Jima - Notizie.it
19 febbraio 1945: Comincia la battaglia per Iwo Jima
Storia

19 febbraio 1945: Comincia la battaglia per Iwo Jima

Con la perdita delle isole Marshall e la decisa avanzata degli americani attraverso le Marianne la situazione bellica nel Pacifico per il Giappone si faceva problematica. Ora rimaneva solo l’arcipelago delle Ogasawara a proteggerlo da un’invasione. Fu per questo che l’alto comando nipponico decise di rendere la più strategicamente importante di queste isola, Iwo Jima, imprendibile, trasformandola in una specie di isola-fortezza. L’incarico venne affidato al comandante in capo Tadamichi Kuribayashi che dal giugno del ’44 aumentò le difese antiaeree e gli armamenti presenti nell’isola. Nel frattempo i generali americani dopo varie discussioni su quale dovesse essere il prossimo passo dell’avanzata verso il Giappone (gli altri possibili obiettivi erano Formosa ed Okinawa) decisero di concentrare le loro forze su Iwo Jima, che altrimenti sarebbe stata una pericolosissima spina nel fianco delle loro linee di rifornimento, pendendosi tra l’altro di non averla presa quando era ancora scarsamente presidiata. In ottobre si cominciarono a studiare i piani per l’attacco che iniziò alle 02:00 del 19 febbraio seguente, preceduto da dieci giorni di fitti bombardamenti.

Sotto un fuoco di copertura portato dalle sei corazzate e dai cinque incrociatori venuti in appoggio sbarcarono sull’isola 3 divisioni dei marines, per un totale di quasi 40000 soldati. Il primo obiettivo era la conquista del monte Suribachi, avvenuta il 23 febbraio. Sulla sua sommità i marines issarono una bandiera americana, evento ( poi in realtà ripetuto per un maggior effetto scenico) immortalato nella celebre foto di Joe Rosenthal. L’ordine di non arrendersi per nessun motivo dato direttamente dall’imperatore nipponico ai suoi soldati, e le numerose opere di difesa, casematte e gallerie sparse in tutta l’isola dove i giapponesi potevano ben nascondersi ed attaccare, resero ardua e sanguinosa la vittoria degli Stati Uniti, avvenuta solo il 25 marzo, dopo che quasi tutti i soldati nemici nell’isola perirono. Con la presa di Iwo Jima la via per Tokyo era spalancata.

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