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20enne cade in un burrone dopo una lite: un indagato
Cronaca

20enne cade in un burrone dopo una lite: un indagato

indagato

Un senegalese 20enne è morto precipitando da un burrone, in seguito ad una lite. L'unico indagato è un 50enne incensurato.

Tragedia a Bergamo, dove un giovane 20enne è morto precipitando da un burrone. Per il momento, un 50enne incensurato è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale.

La dinamica dell’incidente e l’accusa dell’indagato

Secondo le prime ricostruzioni, Mamadou Lamine Thiam (noto come Bara) Domenica sera si trovava in compagnia di alcuni amici al Power Sound Festival di Ubiale Clanezzo, dove era in programma un raduno di cultura afro. Tutto stava procedendo per il meglio quando è iniziato un diverbio tra il ragazzo senegalese ed un giovane cameriere. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e un buttafuori che ha tentato di dividere i ragazzi. Bara ha tentato la fuga correndo lungo la strada provinciale, ma dopo aver saltato un muretto, precipita in un burrone.

Il corpo finisce nel fiume Brembo e verrà trovato 24 ore dopo dai soccorritori, nello specifico nella notte tra Domenica e Lunedì. Il ragazzo è stato trovato privo di vita e le autorità hanno aperto un’inchiesta.

Tra gli indagati, un 50enne incensurato che prestava servizio d’ordine come volontario alla festa, accusato di omicidio preterintenzionale.

L’addetto alla sicurezza non avrebbe voluto rispondere in modo esaustivo all’interrogatorio degli inquirenti che, sotto la guida del sostituto procuratore della Repubblica di Bergamo Fabio Pelosi, stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente di quella notte e dei motivi del litigio.

E’ stato dichiarato che si effettuerà un’analisi del cellulare della vittima, che ancora non è stato ritrovato e che si sta continuando a cercare. Il magistrato ha inoltre disposto l’autopsia, in programma per venerdì all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Nel frattempo, sui social gli amici della giovane vittima lo ricordano come un “ragazzo dal cuore d’oro” e “dal sorriso contagioso”.

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