×

Japanese power

Non resta che consolarsi così: anche se avessimo vinto il girone, che figura avremmo fatto contro un simile Giappone?

L’uscita di scena dell’Italia arriva nello stesso giorno della dimostrazione di forza della squadra di Okada, che spazza via la Danimarca e vola agli ottavi dove minaccerà il Paraguay.

C’è poco da fare, il calcio di oggi è corsa e sacrificio, ingredienti che mancano da tempo al pallone italiano. L’attenzione tattica, il mutuo soccorso e la corsa continua fino al 90′ ed oltre dei giapponesi impongono riflessioni serie, a partire da quella di una Serie A massacrante, con venti squadre e troppe partite, oltre che qualitativamente sempre più povera.

Il 3-1 del Giappone alla Danimarca è stata una delle partite più significative del Mondiale: senso del collettivo, individualità di spicco (Honda) ed attenzione ai dettagli, ecco la ricetta del futuro, altro che modulo 9-1 e simili.

A meno di non avere in squadra Messi, che non è Di Natale. E neppure Cassano.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche