4 settembre Giornata Europea della Cultura Ebraica - Notizie.it
4 settembre Giornata Europea della Cultura Ebraica
Bologna

4 settembre Giornata Europea della Cultura Ebraica

Guest star: il cioccolato kosher.

Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet, questo il tema della 12a edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica che, ogni anno, la prima domenica di settembre, apre le porte di sinagoghe, musei e quartieri ebraici, con concerti, mostre e spettacoli teatrali, visite guidate e appuntamenti culturali, allo scopo di rispondere a tante domande su ebrei ed ebraismo.
Alla Giornata partecipano quest’anno 27 Paesi europei, in Italia 62 località.
Programma ricco quello della Comunità Ebraica di Bologna, organizzato con la collaborazione dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, Comune di Bologna, Bongiovanni Gallerie Bologna, Circolo dipendenti Regione Emilia-Romagna e Compagnia del Cioccolato.
Ed è proprio questo alimento, in versione kosher, uno dei protagonisti dell’evento: la Compagnia del Cioccolato organizza presso il Museo Ebraico di Bologna una degustazione di cioccolato kosher di due grandi case artigiane italiane, Venchi e Guido Gobino, con il puro latte superiore, il fondente al 56%, la caramella nougatine, il prendivoglia gianduia nocciolato Piemonte, il cremino bigusto di Venchi, le cialde extra bitter e il giandujottino fondente Tourinot Maximo di Gobino.
Dunque, nemmeno il cioccolato sfugge alla rigida regola kosher: due volte all’anno, per far gustare a milioni di bambini di religione ebraica il cioccolato, gli impianti di lavorazione vengono lavati completamente con l’acqua il venerdì e il lunedì vengono purificati col fuoco.

Solo dopo questo rituale è possibile cominciare la produzione. Ogni ingrediente dal cacao al latte è selezionato e controllato dai rabbini. In questo modo all’Alprose, una fabbrica al confine tra Svizzera e Italia, viene prodotto il cioccolato kosher.

Cosa significa “kosher”? E’ un cibo che per caratteristiche e qualità può essere consumato da una persona di religione ebraica. La Torah, il Talmud e lo Shulchan Aruch (base per la pratica religiosa quotidiana) dettano le regole di produzione, preparazione e consumazione degli alimenti, con particolare riferimento, nei cibi di origine animale, alla natura dell’animale stesso. La cucina kosher non consente il contatto tra carne e latticini, gli animali devono essere uccisi con un netto taglio alla gola che ne assicuri il totale dissanguamento e devono essere controllati i loro organi interni perché non presentino malattie o difetti fisici.

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