5, 6, 7 febbraio 2011:"Quasi acustico tour" a Firenze. News e info sui concerti di Luciano Ligabue - Notizie.it
5, 6, 7 febbraio 2011:”Quasi acustico tour” a Firenze. News e info sui concerti di Luciano Ligabue
Firenze

5, 6, 7 febbraio 2011:”Quasi acustico tour” a Firenze. News e info sui concerti di Luciano Ligabue

“L’inarrestabile successo di pubblico e di critica ottenuto dall’album multiplatino “Arrivederci, Mostro!”, tornato in vetta alla classifica dei dischi più venduti con l’edizione speciale “Arrivederci Mostro! (Tutte le facce del mostro)” trainata dal nuovo brano in radio “Ci sei sempre stata”, ha portato Ligabue alla decisione di proporre ai suoi fan un tour teatrale, il “Ligabue, Quasi acustico – Tour Teatri 2011“: 28 concerti nei principali teatri di 20 città (debutto il 22 gennaio al Teatro degli Arcimboldi di Milano) con la particolarità che a Milano, Roma, Firenze, Torino e Napoli si terranno più concerti ma in teatri diversi della stessa città.”

Stesso (quasi) concerto, diversa cornice, infatti, poichè Luciano suonerà anche a Firenze in ben 3 location diverse:

– 05 febbraio FIRENZE Saschall
– 06 febbraio FIRENZE Teatro Verdi
– 07 febbraio FIRENZE Teatro La Pergola

La particolarità sta anche nella scelta delle canzoni acustiche, che varieranno di serata in serata. Questa dovrebbe essere comunque la scaletta di base (qui con i video) del concerto :

1.

Metti in circolo il tuo amore
2. Atto di fede
3. Ho messo via
4. La linea sottile
5. Quando canterai la tua canzone
6. Caro il mio Francesco
7. Vivo o morto x
8. La porta dei sogni
9. Certe notti
10. Tra palco e realtà
11. Un colpo all’anima
12. Tutte le strade portano a te
13. Sulla mia strada
14. Il peso della valigia
15. Piccola stella senza cielo
16. Questa è la mia vita
17. Ci sei sempre stata
18. Balliamo sul mondo
19. Urlando contro il cielo
20. Buonanotte all’Italia
21. Il meglio deve ancora venire
22. Taca banda

Ecco un breve sunto della carriera del rocker di Correggio estratto dal comunicato stampa ufficiale di presentazione al tour:

“Con Il suo primo LP, intitolato semplicemente “Ligabue” e con il brano “Balliamo sul mondo”, Ligabue si impone all’attenzione del grande pubblico vincendo il “Festivalbar Giovani”. I due album successivi sono “Lambrusco, coltelli, rose & popcorn” e “Sopravvissuti e sopravviventi”. I due dischi consentono al cantante di mettere in luce le sue qualità a 360 gradi, anche se pubblico e critica ancora faticano a riconoscerlo come un rocker di primo piano del panorama musicale.

Siamo alla fine del 1994: Ligabue pubblica il suo quarto album, trainato dal singolo “A che ora è la fine del mondo” ma non si tratta ancora della grande consacrazione. L’album “Buon compleanno, “Elvis”, segna il suo definitivo successo: oltre un milione di dischi venduti, oltre 70 settimane di permanenza nella classifica degli album più venduti ed il premio Tenco per la miglior canzone dell’anno (“Certe notti”). Il tour successivo all’uscita dell’album conferma il successo, con decine di concerti nella penisola, tutti esauriti. Malgrado il successo ottenuto, i panni del semplice cantante gli vanno stretti. All’uscita dell’album si affianca anche l’uscita del suo primo libro,”Fuori e dentro il borgo” “, ritratto del sottobosco bolognese con le sue storie e i suoi straordinari personaggi. Il libro, com’era prevedibile, è un successo; non solo di pubblico ma anche di critica.
Queste gratificazioni parrebbero ricondurre “il Liga” sulla via della musica, invece decide di rimettersi nuovamente in discussione, scegliendo di scrivere la sceneggiatura di un film la cui trama riprende alcune delle vicende raccontate nel suo libro.

Nasce così “Radio Freccia” (1998, con Stefano Accorsi e Francesco Guccini), presentato per la prima volta a Settembre al Festival del Cinema di Venezia dove, iscritto fuori concorso, raccoglie numerosi consensi. Il film ottiene in totale tre Nastri d’Argento (Miglior regista esordiente, miglior colonna sonora, miglior canzone) e due David di Donatello (Miglior regista esordiente e miglior colonna sonora), oltre che a rastrellare miliardi di lire al botteghino. A quella del film si accompagna anche l’uscita della colonna sonora, contenente alcuni classici degli anni ’70 e musiche composte appositamente da lui per la pellicola. Uno di questi brani, “Ho perso le parole”, consente a Ligabue di vincere il Premio Italiano della Musica nella categoria “Miglior canzone del 1998”. Il lavoro di Ligabue non è solo quello del cantautore. La vena del rocker c’è da sempre e i grandi, constinui e frequenti concerti lo dimostrano. Dopo il doppio live “Su e giù da un palco”, i grandi concerti diventano enormi.

Gli stadi più grossi del paese lo attendono. Il nuovo lavoro discografico “Miss Mondo” esce il 17 settembre 1999 e conquista subito le vette delle classifiche di vendita. Il 22 ottobre parte il “MissMondoTour”, una serie concerti (diventati quasi 40 dai 25 previsti inizialmente per la forte richiesta da parte del pubblico) con i quali il rocker di Correggio porta il suo disco in giro per i Palasport di tutta Italia.
Nel 2002 è la volta dell’ennesimo successo con il disco “Fuori come va?”,
Nel 2004 scrive un nuovo libro, un romanzo: “La neve se ne frega”.
Dopo tre anni lontano dagli studi di registrazione, nel mese di settembre 2005 esce l’attesissimo “Nome e cognome”, preceduto da un concerto evento (Campovolo di Reggio Emilia, 10 settembre 2005), durante il quale Ligabue si alterna su quattro palchi diversi, uno principale, uno per un’ebisizione acustica solista, uno per una performance in coppia con il violinista Mauro Pagani e uno per esibirsi con la ex band dei “ClanDestino”. Dopo il successo del singolo “Gli ostacoli del cuore” (2006), scritto per Elisa e con lei interpretato, nel 2007 annuncia l’uscita del suo primo greatest hits, diviso in due momenti: “Ligabue primo tempo” (novembre 2007), che contiene brani del periodo 1990-1995, e “Ligabue secondo tempo” (maggio 2008), che contiene brani dal 1997 al 2007.

Nel 2010 torna con un nuovo disco di inediti dal titolo “Arrivederci, mostro!” e torna anche al cinema con un film-documentario dal titolo “Niente paura – come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue”; la pellicola è diretta da Piergiorgio Gay e racconta la storia recente d’Italia attraverso le canzoni e i contributi del Liga, assieme alle testimonianze di altri personaggi.”

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