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Abiti da sposa africani

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I simboli che associamo all’Africa celano la diversità del continente.
Nella diversità delle culture africane i matrimoni hanno due punti comuni: la centralità della famiglia e l’importanza della sposa in qualità di legame tra i figli non ancora nati e gli antenati di entrambe le famiglie.

Alcuni matrimonio si protraggono per giorni altri vengono organizzati prima ancora della nascita della futura sposa. Comunque sia usi e costumi sono una parte imprescindibile in ogni matrimonio africano inclusa la scelta dell’abito da sposa.

Geografia ed etnia

L’Africa è un puzzle di nazioni indipendenti. Includendo le isole ci sono più di 50 nazioni che chiamano casa l’Africa e la popolazione africana rappresenta più di 1000 culture diverse.

Ognuna di queste ha una storia e tradizioni anche per le cerimonie nuziali: è impossibile generalizzare su quale sia l’abito nuziale “africano”.

La lunga colonizzazione dell’Africa, i conflitti interni e il suo essere una fonte di schiavi ha mescolato le culture all’interno dei confini. I discendenti degli schiavi spesso cercano di ricollegarsi alle proprie radici andando alla scoperta delle tradizioni e oggi molti sono dei rifugiati politici e portano con loro le tradizioni in paesi stranieri all’interno e all’esterno dell’Africa mischiandoli con gli usi e costumi delle loro nuove case.

Classe sociale e ricchezza

Il denaro influenza il modo di seguire la tradizione.
Il denaro non sempre detta le regole delle tradizioni ma le spose più benestanti possono permettersi abiti e decorazioni più elaborati di una sposa meno abbiente. I costi possono rendere più semplice l’interpretazione dell’abbigliamento nuziale o semplicemente una maggior dipendenza da altre risorse: farsi da sole l’abito, prendere in prestito dei gioielli, passarsi degli oggetti già usati da parenti e amici.

Una sposa benestante può scegliere questa via solo per seguire la tradizione e non per necessità.

Religioni

La religione ha un ruolo molto importante nelle tradizioni matrimoniali.
La differenza di religioni in Africa è complicata tanto quanto la diversità fra le varie nazioni. La lunga colonizzazione europea, asiatica e medio-orientale hanno creato un miscuglio di credi religiosi compresi l’islamismo, il cristianesimo, l’ebraismo, l’induismo e il Baha’i. Ognuno di questi credi porta con sé delle tradizioni matrimoniali che si sono fuse con le tradizioni etniche preesistenti.

Abiti dal continente nero…

La bandiera del Ghana è composta dai 3 “colori dell’indipendenza” che vengono usati per gli abiti tradizionali Kente. Gli abiti da sposa variano a seconda della nazione, cultura, religione e tradizione. In Marocco e Sudan le spose indossano degli abiti molto decorati, i niloti che abitano lungo le rive del Nilo sono nudisti, indossano un grembiule di perline e un gonnellino con sandali, piume, cenere, argilla e una collana.

Gli abiti dei Kente sono tessuti in Ghana e rappresentano l’abito che viene sempre associato ai costumi tipici africani. Il rosso, l’oro e il verde rappresentano il sangue, la prosperità e la casa, questi colori simbolo di libertà vengono ripetuti negli abiti con disegni diversi assumendo di volta in volta un significato. In linea di massima i colori accesi che siano quelli della liberazione o meno sono i più usati. I reali africani vestono di viola con elementi in oro.

Le spose che seguono la simbologia tradizionale indossano un insieme di abiti piuttosto che un solo pezzo. Un cappello, una gonna a portafoglio, uno scialle e una camicia larga.

Abiti al di là del continente

Le tribu africane non sono le sole ad utilizzare i tatuaggi all’henné nelle cerimonie nuziali.
Le spose tradizionali africane o quelle che uniscono la loro tradizione con quella del futuro sposo possono ordinare un abito nuziale presso delle sartorie specializzate in abiti etnici o riprendere le tradizioni usando colori accesi, tessuti tradizionali, gioielli o ricami, tatuaggi all’henné che sono usati in molti matrimoni africani o insedrire richiami ad altre culture.

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