Abusi: 16enne suicida dopo scarcerazione del patrigno
Abusi: 16enne suicida dopo scarcerazione del patrigno
Cronaca

Abusi: 16enne suicida dopo scarcerazione del patrigno

abusi sessuali

L'uomo che abusava di lei rigetta ogni tipo di accusa

La ragazzina era rimasta in silenzio per tantissimo tempo, poi dopo l’aiuto della madre ha deciso di denunciare tutto alla polizia. Ad essere accusato per abusi sessuali è il padrino della ragazza.

La vicenda

Il “genitore” era stato accusato di abusi sessuali dalla ragazzina; i giudici però hanno deciso per la scarcerazione dell’uomo, la ragazza così ha deciso di suicidarsi. Prima di compiere il folle gesto, la giovane ha lanciato un messaggio con scritto “spero tu marcisca all’inferno”. L’uomo da parte sua rigetta qualsiasi tipo di accusa e sostiene anche che le controversie con la 16 enne erano nate a seguito di alcuni diverbi tra i due.

Georgia Walsh era una giovane problematica, aveva anche abbandonato la scuola per un certo periodo, fino a quando, non era riuscita più a sopportare le sofferenze interiore così si era confidata con la madre e aveva raccontato dei presunti abusi subiti.

Per questi fatti era stato arrestato il padrino che in seguito è stato rilasciato su cauzione: una scelta del genere ha fatto precipitare Georgia Walsh in una spirale di dolore, dalla quale, non è più riuscita ad uscire, decidendo così di togliersi la vita.

abusi

Il triste gesto è accaduto nel Marzo del 2017 esattamente a quattro mesi di distanza dalla denuncia esposta dalla giovane. Georgia Walsh ha raccontato alla polizia di aver subito dall’uomo violenze sessuali per diversi mesi; lei aveva spiegato che, durante il loro primo incontro, l’uomo l’aveva baciata in bocca con la lingua, successivamente avrebbe continuato con i palpeggiamenti: l’incubo, per la ragazza, è finito solo quando ha trovato il coraggio di raccontare tutto alla madre. La 16 enne ha aggiunto anche che riconosceva nell’uomo dei comportamenti sbagliati ma aveva paura e non sapeva come comportarsi, ” in quel momento ero davvero confusa“, come riporta la pagina di fanpage.it.

Georgia Walsh, prima di suicidarsi, ha lasciato una nota dove ha detto che lo stress per gli abusi era troppo grande da gestire e da sostenere, sperava quindi che la giustizia potesse fare il suo corso, per questo aveva accusato, per l’ultima volta l’uomo.

Le conseguenze degli abusi

Gli effetti che una giovane, come Georgia, deve sopportare, dopo aver subito selle violenze sessuali sono devastanti e di lunga durata.

Lo shock psicologico è tale che il sé normale non riesce più a comprendere e assorbire quello che gli sta succedendo, per questo motivo sono spesso soggetti a comportamenti autodistruttivi, dissociativi, depressivi e di isolamento. Alcuni psicanalisti infatti definiscono gli abusi sessuali come “assassini dell’anima”.

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