×

Abusi e violenze a Capodanno a Milano, perquisiti 18 ragazzi tra cui 3 minorenni

La polizia sta perquisendo 18 giovani ragazzi, tra cui 3 minorenni, a Milano e Torino, responsabili degli abusi e delle violenze avvenuti a Capodanno.

Capodanno

La polizia sta perquisendo 18 giovani ragazzi, tra cui 3 minorenni, a Milano e Torino, responsabili degli abusi e delle violenze avvenuti a Capodanno.

Abusi e violenze a Capodanno a Milano, perquisiti 18 ragazzi tra cui 3 minorenni

Nella mattinata di oggi, martedì 11 gennaio, sono iniziate le perquisizioni della polizia per 18 ragazzi, tra cui 3 minorenni, di Milano e Torino. Sono ritenuti coinvolti nelle aggressioni e negli abusi nei confronti di 9 ragazze, avvenuti nella notte di Capodanno in piazza Duomo a Milano. L’operazione è stata eseguita dalla polizia di Milano e da quella di Torino, coordinata dalla Procura di Milano e quella per i Minorenni.

Abusi e violenze a Capodanno a Milano: le analisi dei social network

Gli investigatori e gli inquirenti hanno accertato tre episodi di violenza nei confronti di nove ragazze. Gli agenti della squadra mobile di Milano sono risaliti all’identità dei presunti responsabili con l’analisi delle immagini delle videocamere di sorveglianza e con la testimonianza delle vittime. Sono stati anche analizzati i social network dei ragazzi. Si parla di un gruppo di giovani tra i 15 e i 21 anni.

La polizia Scientifica ha usato dei software che vengono impiegati nel riconoscimento facciale.

Abusi e violenze a Capodanno a Milano: le testimonianza

Secondo gli inquirenti, come riportato da Fanpage.it, i giovani potrebbero appartenere a due gruppi diversi. Le vittime degli abusi hanno raccontato di essere state spintonate, gettate a terra e hanno precisato che i ragazzi avrebbero tentato di spogliarle. “Volevamo solo che quella gente la smettesse” hanno dichiarato.

Le indagini sono partite dopo che i video degli abusi sono stati diffusi sui social, soprattutto le immagini di una 19enne che è stata accerchiata da trenta ragazzi.

Contents.media
Ultima ora