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Migranti: raggiunto accordo tra Merkel e ministro Seehofer

seehofer und merkel

Raggiunto un accordo tra il ministro per l'interno e la Merkel, che prevede una stretta dei controlli sull'immigrazione al confine con l'Austria.

L’accordo siglato tra Angela Merkel e il ministro dell’Interno Seehofer mette la parola fine a dei duri negoziati interni alla compagine governativa tedesca.

Almeno per il momento si è posto fine ad una situazione di tensione politica che avrebbe potuto portare la Cancelliera a rassegnare le dimissioni, e la Germania a nuove elezioni.

Accordo

“Una soluzione per salvaguardare lo spirito europeo e mettere ordine nei movimenti secondari: così la Merkel commenta il recente accordo raggiunto in concerto con gli altri paesi in seno al Consiglio Europeo. Ad aver scaldato gli animi, portando la grosse koalition vicino alla rottura, è stata la questione dei respingimenti alle frontiere.

Infatti è stato in seguito all’annuncio dei risultati del vertice europeo che il ministro dell’Interno tedesco ha annunciato le proprie dimissioni, in quanto giudicato da lui “insufficiente” nelle soluzioni adottate.

Le richieste del ministro dell’Interno Seehofer

Il ministro in particolare rivendicava una stretta dei controlli lungo il confine con l’Austria, in modo da poter controllare il flusso di migranti che arriva da sud. In sostanza si prevede che i richiedenti asilo le cui richieste siano già state prese in carico da altri paesi europei vengano inviati in centri di transito, da dove, una volta esaminata la situazione, possano essere inviati nei paesi di registrazione.

Un rientro che non sarà stabilito in maniera unilaterale, ma che sarà concordato con gli altri partner europei e regolato tramite accordi bilaterali.

L’accordo raggiunto

E qui subentra l’accordo raggiunto tra CDU e CSU: le due parti hanno infatti raggiunto un accordo che prevede una stretta degli arrivi dal confine sud – come richiesto dal ministro dell’Interno – ma che adotta un approccio più aperto al dialogo nei confronti dei paesi alleati, come voluto da Merkel.

La soddisfazione della Cancelliera e del ministro

La Cancelliera ha espresso molta soddisfazione per l’accordo raggiunto. Ha infatti parlato di quello che ritiene essere “un buon compresso”. Questo, pur assecondando le rassicurazioni richieste dal Consiglio Europeo in materia di garanzie del libero movimento per chi ne ha diritto, fornisce maggiori capacità di controllo lungo una frontiera vista come troppo porosa. Anche il ministro Seehofer, confermando la propria permanenza a capo del Ministero, si dice felice di aver raggiunto un accordo “chiaro”, capace di porre un limite all’immigrazione illegale tra Germania e Austria.

Accordo che andrà ora votato

Resta da vedere se questo accordo rappresenta un passo indietro per Merkel, costretta al compromesso in una situazione di sostanziale ricatto politico. Un accordo che dovrà comunque ricevere l’approvazione delle altre forze che compongono la coalizione di Governo della Merkel, e che non è detto che riceva l’avvallo dei tre partiti che la compongono, Cdu, Csu e Spd.