Adeguamento antincendio: altro caso di suicidio provocato. - Notizie.it
Adeguamento antincendio: altro caso di suicidio provocato
Aziende

Adeguamento antincendio: altro caso di suicidio provocato

Il DM 6/03/2012 stabilisce un adeguamento biennale in materia di sicurezza antincendio per alberghi e strutture ricettive con più di 25 posti letto. Per poter accedere alla biennalizzazione però, occorrono alcuni requisiti, rintracciabili in numerose leggi del passato, in un gioco di intrighi e rimandi tutto italiano. L’imprenditore, 42 anni, è tenuto ad adeguarsi entro il 29 aprile e si vede arrivare un preventivo di 40000 €. Il mancato adeguamento porta alla revoca della licenza! Il giovane si suicida, lasciando moglie e figlia.

Si chiede insomma ad un’azienda che lavora soprattutto da maggio a ottobre di investire entro aprile!

Come se non bastasse, consapevoli dell’urgenza le ditte di fornitori ci vanno giù pesante: 20000 € di acconto e il resto a 30 giorni.

La famiglia, che vuole mantenere l’anonimato, decide comunque di acconsentire alla pubblicazione dei preventivi e a diffondere la notizia.

La legge in questione, giusta nel merito, non tiene però conto della realtà dei fatti: come si può chiedere ad un imprenditore, di qualunque settore, di adeguarsi in così breve tempo con questi investimenti?

Come spesso accade nel nostro Bel Paese, chi governa sembra non avere nessun contatto con il mondo reale di chi vive quotidianamente sfide e problemi concreti.

Un’altra famiglia distrutta non tanto dalla crisi, che è una astratta e malefica forza che tutto colpisce, ma da assurdità legislative e finanziare tutte italiane ( e forze anche un po’ greco-spagnole) che sono invece responsabilità di persone in carne ed ossa.

Valentina Vichi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche