Aereo prende fuoco e si schianta prima dell'atterraggio
Aereo prende fuoco e si schianta prima dell’atterraggio
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Aereo prende fuoco e si schianta prima dell’atterraggio

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Una aereo si è schiantato all'atterraggio presso l'aeroporto di Kathmandu. A bordo vi erano 71 persone. I soccorsi hanno riscontrato 17 feriti

Grave incidente aereo in Nepal. Un velivolo si è schiantato all’atterraggio presso l’aeroporto di Kathmandu. Si tratta di un aereo della compagnia privata bengalese US-Bangla Airlines, in quel momento proveniente da Dacca. I soccorsi sono prontamente giunti sul luogo ed hanno immediatamente iniziato a lavorare. Secondo i media locali, risulterebbero 17 feriti. Tutte le operazioni di volo all’interno dell’aeroporto di Kathmandu sono state sospese.

Aereo si schianta

Paura all’aeroporto di Kathmandu. Un aereo della US-Bangla Airlines, compagnia privata bengalese, stava atterrando da Dacca. Ma, giunto sulla pista, si è schiantato al suolo, proprio nella fase di atterraggio. Sul momento, il conto che l’incidente riporta è di almeno 17 feriti. Queste persone sono state subito portate agli ospedali della zona.
L’aereo che si è schiantato è un Bombardier Dash Q-400. Il velivolo è configurato per trasportare ua quantità massima di 78 passeggeri. Secondo i media nepalesi, a bordo dell’aereo stavano viaggiando 67 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio.
Stando a quanto affermato da Premi Nath Thakur, portavoce dell’aeroporto internazionale Tribhuvan (Tia), l’aereo aveva visibilmente perso velocità nella fase di atterraggio.

Successivamente, ha poi sbandato nell’impatto con il suolo, uscendo fuori pista e schiantandosi su un campo di calcio non lontano dallo scalo. Il responsabile ha dichiarato che si sta cercando di spegnere le fiamme e salvare i passeggeri.

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Incidente in Russia

Il caso ricorda un recente incidente areo, avvenuto in Russia. Il 12 febbraio scorso, un volo della Saratov Airlines, un aereo di linea russo, si è schiantato poco fuori la città di Mosca, pochi istanti successivi al suo decollo dall’aeroporto di Domodedovo. Purtroppo, non ci sono superstiti tra le 71 persone a bordo. Nello specifico, vi erano 65 passeggeri, tra cui due adolescenti ed un bimbo. Sei, invece, erano i membri dell’equipaggio. Tra le vite spezzate nell’incidente aereo, si annovererebbero anche tre cittadini stranieri, di cui uno di nazionalità svizzera. Circa 60 passeggeri erano originari della regione.
L’aereo si trattava di un Antonov An-14. Il velivolo era in attività da più di sette anni e mezzo. Aveva lasciato l’aeroporto Domodedovo di Mosca alle 14.21 ora locale, per poi non apparire più sui radar. Il volo aveva come arrivo Orsk, al confine con il Kazakhstan.
Potrebbero aver influito drammaticamente le cattive condizioni atmosferiche, l’errore umano oppure un guasto tecnico. O tutte queste componenti sommate assieme. Gazeta.ru ha diffuso la notizia che il comandante aveva chiesto l’autorizzazione a un atterraggio di emergenza, dovuto ad un malfunzionamento tecnico.
Secondo l’agenzia Interfax, invece, l’aereo avrebbe avuto uno scontro con un elicottero postale. Tuttavia, le Poste russe non solo hanno affermato che nessun loro mezzo è stato coinvolto nel fattaccio, ma che non vi era la presenza di elicotteri della loro flotta nell’area moscovita. È stato invece confermato che l’aereo stesse trasportando un sacco postale del peso di circa 30 chili. Questo spiegherebbe il ritrovamento di numerose buste sul luogo del fatale impatto.

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