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Afghanistan, la foto simbolo della fuga da Kabul: 640 persone dentro il cargo Usa

Il cargo non aveva intenzione di far salire tutte quelle persone, ma centinaia di afghani nel panico sono saliti e l'equipaggio ha deciso di decollare.

Kabul

Il cargo non aveva intenzione di far salire tutte quelle persone, ma centinaia di afghani nel panico sono saliti e l’equipaggio ha deciso di decollare. Una foto che sicuramente resterà nella storia.

Foto simbolo della fuga da Kabul: 640 persone sul cargo Usa

Il C-17 non aveva intenzione di caricare così tanti uomini e donne, ma centinaia di afghani, presi dal panico, si sono accalcati sulla rampa semiaperta per entrare. L’equipaggio, a quel punto, ha deciso di decollare. La foto che è stata scattata a questa scena sicuramente rimarra nella storia per sempre. La fuga da Kabul di migliaia di persone dopo la caduta della capitale in mano ai talebani, sta avvenendo in aereo.

Ieri alcuni uomini sono morti cadendo dalle ruote e dai vani carrello dell’aereo a cui si erano aggrappati con tutte le loro forze e la loro disperazione per risucire a scappare. La foto è stata scattata su un C-17 Globemaster III dell’areonautica statunitense, un aereo cargo militare, che è riuscito a mettere in sicurezza 640 afghani da Kabul. A riportarlo sono stati i funzionari della difesa degli Stati Uniti, confermati dalle foto ottenute dal sito specializzato Defense One.

Il mezzo appartiene al 436th Air Wing, con sede presso la Dover Air Force Base in Delaware.

Foto simbolo della fuga da Kabul: le persone sul cargo

Il C-17 non aveva intenzione di caricare così tante persone, ma il panico ha spinto centinaia di afghani ad accalcarsi sulla rampa. Alla fine, come ha spiegato un funzionario della difesa a Defense One, l’equipaggio ha deciso di decollare. La notizia del volo si è diffusa nella tarda serata di domenica 15 agosto negli Stati Uniti, quando è stato pubblicato l’audio dell’equipaggio che stimava che trasportassero 800 passeggeri.

Al momento dello sbarco è stato appurato che il numero era più basso. Non è stato l’unico aereo a decollare con centinaia di persone a bordo nelle ultime 48 ore. Nel 2013 un C-17 aveva evacquato 670 persone in fuga da un tifone nelle Filippine. Nelle scorse ore è ripreso il traffico aereo all’aeroporto di Kabul dopo una sospensione per via del caos che si era creato nello scalo della capitale dove la popolazione sta cercando di scappare. A comunicarlo il generale statunitense Hank Taylor durante un briefing al Pentagono. Sul posto ci sono tra i 3mila e i 3500 soldati Usa impegnati ad assicurare l’evacuazione del personale americano.

Foto simbolo della fuga da Kabul: ci saranno nuovi aerei nelle prossime ore

Nelle prossime ore e nei prossimi giorni ci saranno nuovi aerei, che riporteranno in Italia i connazionali e gli afgani che hanno collaborato con le truppe italiane e con l’ambasciata per vent’anni e che per questo stanno rischiando la vita insieme alle loro famiglie. “Chi ha consapevolezza della violenza e del terrore talebano non dorme la notte per portare in salvo quante più vite possibili” sono state le parole di Giorgio Mulè, Sottosegretario alla Difesa, intervistato da Sky TG24. I talebani hanno annunciato l’amnistia generale per tutti i funzionari statali, invitandoli a tornare al lavoro. “È stata dichiarata un’amnistia generale per tutti (…), quindi dovreste riprendere il vostro stile di vita con piena fiducia” si legge in una nota, con la promessa di creare un governo “inclusivo” e un ritorno alla “normalità“.

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