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Agenti di polizia si fingono turisti e scoprono un tassista abusivo a Bari: 7mila euro di multa

La polizia ha colto in flagranza di reato un tassista abusivo a Bari: ritiro della patente e multa per l’uomo incastrato dagli agenti.

Tassista abusivo scoperto a Bari

Alcuni agenti si sono finti turisti in viaggio di piacere a Bari e hanno smascherato un tassista abusivo che si trovava nei dintorni della stazione ferroviaria. Le persone si erano finte dei viaggiatori che necessitavano di un taxi per andare in albergo.

L’attività illegale è costata all’uomo 7mila euro di multa e il ritiro della patente seduta stante. La notizia è stata riportata da la Repubblica.

Tassista abusivo a Bari, agenti diventano finti turisti 

La vicenda è accaduta durante la giornata di martedì 12 agosto 2021 a Bari. Le attività di controllo sono partite per contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Il conducente è stato fermato dai finti turisti che si erano finti appena giunti in città con un treno alta velocità.

In realtà l’uomo è stato colto in flagranza di reato visto che utilizzava la propria autovettura senza avere le licenze per fare il tassista. Dopo aver scoperto quanto accaduto, gli agenti hanno controllato i documenti dell’uomo che, però, non aveva nessun autorizzazione

Tassista abusivo a Bari, multa e ritiro della patente 

La multa inflitta all’uomo è di 7.249 euro per esercitazione abusiva dell’attività di trasporto pubblico.

Ritirata la patente, così come la carta di circolazione, mentre l’autovettura è stata posta sotto sequestro. In due giorni si tratta dell’ennesimo tassista abusivo scoperto dalle forze dell’ordine.

Tassista abusivo a Bari, altre richieste assurde 

Un altro spiacevole episodio è avvenuto all’uscita dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. Una mamma che viaggiava con la sua bimba ha chiesto ad un taxi di farsi portare ad un luogo distante circa 2,3 chilometri, precisamente dallo scalo all’albergo, che come suggerisce il nome (resort Ca’ Tessera) si trova nei pressi dello scalo aeroportuale. 

Tuttavia, la cifra chiesta dal tassista per quel breve percorso è stata di 50 euro.

Le posso fare 50 euro, c’è anche la bambina da mettere in conto“. Questa la spiegazione dell’autista. Ma la cosa ancora più esilarante è che la donna ha poi fatto la stessa richiesta ad un altro taxi, ricevendo la stessa identica richiesta economica. La donna è una professionista appena rientrata in Lussemburgo, impegnata con una serie di bagagli. Era giunta in cittò con una valigia, lo zaino, il passeggino e la sua piccola di poco più di un anno: la richiesta di 50 euro è avvenuta anche con un secondo tassista fermato appositamente. 

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