Aggredito Luca Abete, inviato di “Striscia la Notizia”
Aggredito Luca Abete, inviato di “Striscia la Notizia”
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Aggredito Luca Abete, inviato di “Striscia la Notizia”

Il momento dell'aggressione

Aggredito Luca Abete di Striscia la Notizia con la sua troupe. E’ successo in un mercato di Casagiove (Caserta), dove hanno scoperto merce rubata.

Aggredito nel Casertano l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, tornato dopo un anno nello stesso mercato di Casagiove, per verificare se la vendita di merce rubata – soprattutto attrezzi da cantiere – che aveva denunciato allora, fosse proseguita. La “risposta” è stata data da alcuni venditori ambulanti violenti.

Luca Abete

La vicenda

Luca Abete ha fatto presente nel suo servizio che gli attrezzi da cantiere esposti sulle bancarelle del mercato non erano provvisti di targhetta e di numero di matricola, quindi non erano individuabili. Quando l’inviato del TG satirico ha chiesto il motivo ai commercianti – soprattutto extracomunitari -, quest’ultimi l’hanno aggredito, spintonandolo e prendendolo a calci in faccia. Se la sono vista brutta anche i membri della sua troupe. A salvarli, è intervenuta la Guardia di Finanza, che ha fatto partire un’indagine. Molta della merce in vendita era anche contraffatta.

Luca Abete

La dichiarazione

Il Tenente Colonnello Michele Doronzo della GF ha dichiarato che nel mercato che ha attirato l’attenzione di Luca Abete e di Striscia la Notizia sono stati rinvenuti e sequestrati addirittura quasi tremila attrezzi professionali da cantiere, definiti dall’ufficiale “di dubbia provenienza”. L’accusa per gli ambulanti è di ricettazione “in presenza di gravi indizi”, ha detto Doronzo.

Sui banchi c’erano anche prodotti per la telefonia, elettronici e capi d’abbigliamento.

Dopo quanto è successo ad Abete e alla sua troupe – che sono stati messi al sicuro -, il Tenente Colonnello Doronzo ha ordinato un’indagine sui traffici dell’intero mercato. Decine di uomini delle Fiamme Gialle sono stati incaricati di bloccare gli accessi e altri hanno controllato la merce, sotto la supervisione dall’alto di un elicottero della sezione Aerea di Napoli.

I precedenti

Quella avvenuta a Casagiove, non è la prima aggressione subita da Luca Abete – una o più di una ne hanno subita anche Vittorio Brumotti ed altri inviati di Striscia la Notizia -. Per esempio nel gennaio del 2017 era stato aggredito davanti alle telecamere durante un servizio riguardante auto in vendita con il contachilometri taroccato – le aveva definite “auto schilometrate” -, delle quali si era già occupato nell’aprile del 2016. Quando l’inviato del TG satirico di Antonio Ricci ha chiesto spiegazioni al “concessionario”, di Arienzo, in provincia di Caserta, questi ha cominciato a minacciarlo, insultarlo, l’ha cacciato fuori dalla ditta e l’ha pure inseguito per strada.

Un’altra aggressione con pugni, calci e bastonate nei confronti di Abete e del suo staff era avvenuta nel marzo dello scorso anno nella città di Caserta, da parte da alcuni immigrati rei di smerciare oggetti contraffatti.

Gli stessi erano poi fuggiti.

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