Agguato in pieno centro: ucciso un 57enne, ferita la moglie
Agguato in pieno centro: ucciso un 57enne, ferita la moglie
Cronaca

Agguato in pieno centro: ucciso un 57enne, ferita la moglie

agguato
Agguato in pieno centro: ucciso un 57enne, ferita la moglie

Stamattina, a Bisceglie, un uomo è stato vittima di un agguato mentre viaggiava assieme alla moglie sulla sua auto. I carabinieri stanno indagando sui terribili fatti.

Agguato assassino a Biscegli

Bisceglie è stata lo sfondo di una scena da far west: un uomo di 57 anni è stato ucciso, e sua moglie ferita gravemente in un agguato compiuto stamattina, in pieno giorno. Purtroppo non è una scena tratta da un film o da una serie televisiva. La vittima si chiama è Girolamo Valente, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e detenzione di armi. Si sospetta che dietro l’omicidio ci sia la criminalità organizzata.

Ricostruzione dell’agguato

Due motociclisti, mascherati dal casco integrale, hanno teso un agguato a Girolamo Valente, che stava alla guida della sua auto, una Toyota Aygo, in compagnia della consorte Caterina De Chirico, sua coetanea. I sicari hanno utilizzato una mitraglietta calibro 9 che ha colpito l’uomo all’addome e la donna alle gambe. In tutto sono una quindicina i colpi sparati, tre dei quali hanno raggiunto la donna. Dopo aver sparato, i motociclisti si sono allontanati dal luogo senza lasciare nessuna traccia.

L’agguato è stato teso verso le ore 11 di stamattina.

agguato

Inutili soccorsi per Girolamo Valente

Subito sono arrivati i soccorritori. Girolamo Valente è stato subito portato con urgenza all’ospedale di Barletta, dove le ferite hanno avuto la meglio sui tentativi di salvarlo. La moglie Caterina De Chirico è stata ricoverata invece nell’ospedale di Andria, e non sarebbe in pericolo di vita, anche se comunque grave.

Indignazione del consigliere comunale

Il consigliere comunale Gianni Casella si è espresso sui fatti: “Il Prefetto convochi immediatamente il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Bisceglie, i nostri cittadini, i nostri figli hanno bisogno di essere salvaguardati e tutelati. Hanno sparato all’impazzata e tutto questo non può e non deve accadere! Credo che si sia oltrepassato ogni limite democratico! Non si può restare inermi. Le Istituzioni facciano la loro parte. Ora basta, siamo ad un punto di non ritorno: si intervenga e senza troppe chiacchiere”.

Le indagini dei carabinieri: probabili collegamenti malavitosi

Sull’agguato stanno indagando i carabinieri di Trani, coordinati dal magistrato della procura Mirella Conticelli.

Sul posto è intervenuta la Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari. Le attenzioni si concentrano negli ambienti della criminalità organizzata, dati i precedenti di Valente. Sicuramente Valente era un soggetto invischiato in situazioni poco raccomandabili. Con ogni probabilità si era fatto dei nemici che non gli hanno perdonato qualcosa. Sembra proprio un delitto di stampo mafioso. Sarà comunque un caso difficile da risolvere, dato che, almeno per ora, gli attentatori non sono identificabili. Impensabile interrogare a breve la moglie, sotto shock per le ferite subite e per la perdita del marito.

Un mesetto fa ci una sparatoria che costò la vita ad un giovane nei pressi della stazione ferroviaria. Potrebbe esserci un collegamento. I carabinieri sondano tutte le piste, sperando di risolvere il caso il prima possibile.

Quest’agguato toglie a Bisceglie il clima di festosità, dato che è ancora in corso la Festa Patronale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche