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Esplosione a Ravanusa, crollate 4 palazzine: 3 vittime e 2 persone estratte vive

Terribile esplosione a Ravanusa. Sono crollate 4 palazzine e ci sono 3 vittime. Due persone sono state estratte vive, si continuano a cercare i dispersi.

Esplosione
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Una terribile esplosione ha colpito Ravanusa, in provincia di Agrigento. Una bombola di gas è esplosa, facendo crollare una palazzina di 4 piani e altri edifici. Per il momento si contano ancora 6 dispersi, ma due persone fortunatamente sono state estratte vive.

Ci sono 3 vittime. Contrariamente a quanto comunicato inizialmente dalla Protezione Civile, la quarta vittima non è ancora stata individuata.

Esplosione a Ravanusa: 3 vittime e due sopravvissuti

A causa di un’esplosione, avvenuta nella serata di sabato 11 dicembre, sono crollate una palazzina di 4 piani in via Galilei a Ravanusa e altri edifici. Per il momento tre persone sono rimaste vittime del crollo, mentre due donne sono state estratte vive dalle macerie.

Si contano ancora sei dispersi ed è stata smentita la notizia trapelata in un primo momento, che tra loro ci siano tre bambini. A causare il crollo sarebbe stata la rottura di un tubo del metanodotto cittadino e ad innescare l’esplosione potrebbe essere stata l’attivazione dell’ascensore del palazzo crollato. A causa dell’esplosione sono rimasti coinvolti anche altri edifici. L’area tra le vie della Pace, Galilei, Trilussa e Nuoro è rimasta gravemente danneggiata.

Le palazzine crollate sono quattro, mentre altre tre risultano entrate. L’area investita dalla forte deflagrazione è di 10mila metri quadrati.

Esplosione a Ravanusa: 6 dispersi e decine di sfollati

Dopo ore di lavoro dei vigili del fuoco e del personale del 118 sono stati recuperati tre corpi senza vita tra le macerie. Per il momento le loro identità sono sconosciute. Due donne sono state estratte vive e messe in salvo.

All’appello mancano ancora sei persone, che risultano disperse. Tra loro una giovane infermiera incinta e il marito. “Per fortuna non ci sono bambini tra le persone che si stanno cercando. La notizia secondo la quale ci sarebbero stati due minorenni tra le macerie della palazzina crollata ora è stata smentita” ha dichiarato Carmelo D’Angelo, il sindaco di Ravanusa. Ci sono decine di persone sfollate. Alcune di loro residenti negli appartamenti distrutti, che sono riusciti ad uscire illesi o lievemente feriti. Tutte le persone evacuate sono già state spostate in alberghi della zona.

Esplosione a Ravanusa: le due persone salvate

Due donne sono state estratte vive dalle macerie dei palazzi crollati. Dopo un delicato intervento la prima donna, di 80 anni, è stata tratta in salvo e portata via dai soccorritori. Ha riportato diverse fratture ed è stata ricoverata in ospedale in pericolo di vita. La seconda donna, anche lei pensionata, è stata individuata qualche ora dopo dai vigili del fuoco, che l’hanno liberata. É stata subito soccorsa e le sue condizioni non sono gravi. “Insieme a mia zia c’erano altri parenti, altri zii che si trovavano in un altro appartamento. Al momento vedo solo lei. Degli altri non abbiamo ancora nessuna notizia” ha dichiarato il nipote della prima donna salvata.

Esplosione a Ravanusa: la situazione

I residenti sono ancora sconvolti per quello che è accaduto. In strada ci sono calcinacci, pezzi d’infissi e tanti altri detriti. Diverse palazzine sono state toccate dall’esplosione e ci sono macerie ovunque. Nell’aria c’è ancora un forte odore di bruciato e l’energia elettrica è stata tolta in tutta la zona. “Sembra Beirut. Le immagini che ci arrivano da Ravanusa con vetri rotti, detriti a terra e macerie, calcinacci scagliati a decine di metri dal luogo dell’esplosione” ha dichiarato Salvo Cocina, capo del dipartimento regionale della Protezione Civile, all’Adnkronos. Per il momento l’accesso in sicurezza sulle macerie è impedito dalle sacche di gas della rete cittadina. Stanno lavorando anche i tecnici Italgas e sono stati fatti intervenire i cani molecolari.

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