Aiazzone, Assunzioni in Tutta Italia - Notizie.it
Aiazzone, Assunzioni in Tutta Italia
Lavoro

Aiazzone, Assunzioni in Tutta Italia

Aiazzone, noto mobilificio fondato a Biella nel 1959, specializzato nella produzione e vendita di mobili in tutta Italia, è sempre alla ricerca di nuovo personale, nella fattispecie, arredatori e venditori, agenti procacciatori per tutto il...

Aiazzone, noto mobilificio fondato a Biella nel 1959, specializzato nella produzione e vendita di mobili in tutta Italia, è sempre alla ricerca di nuovo personale, nella fattispecie, arredatori e venditori e agenti procacciatori per tutto il territorio nazionale.
Altri inoltre sono i posti di lavoro che Aiazzone mette a disposizione, sempre in tutta Italia tra cui figure di spicco come responsabile di punto vendita, e addetti all’ufficio cassa.

Per conoscere nel dettaglio i requisiti richiesti e per candidarsi online alle offerte di lavoro, è possibile collegarsi al sito internet www.aiazzone.it alla sezione “Lavora con noi”.

Ricordiamo che Aiazzonesi occupa della vendita degli arredamenti per tutta la casa compresi gli accessori, ed è presente in tutta Italia con 30 maxistore.
I posti a disposizione riguardano anche venditori già esperti, oppure venditori da formare nella progettazione e vendita di arredamenti per la casa ma anche personale per il centralino e per la registrazione dei contratti.

I requisiti richiesti per candidarsi al lavoro sono:

-età compresa tra i 18 e 32 anni,

-diploma di maturità scientifica, artistica, geometri,

-buona conoscenza pc,

-conoscenza del disegno tecnico e geometrico,

-disponibilità a lavorare nei week-end

Se pensate di possedere questi requisiti non vi resta che collegarvi al sito di Aiazzone e proporre la vostra candidatura.

© Riproduzione riservata

10 Commenti su Aiazzone, Assunzioni in Tutta Italia

  1. Buongiorno la presente mail per segnalarvi delle inesattezze che possono compromettere anche la credibilità e la bontà del vs sito internet; Vi avvisiamo che l’azienda in oggetto ovvero la Panmedia che da agosto ha rilevato il ramo d’azienda dei mobilifici Aiazzone ed Emmelunga di cui avete pubblicato degli annunci di lavoro nell vs ultima news letter è un azienda in fallimento!!Dunque non può assumere; Ha 44 negozi con circa 800 dipendenti di cui 236 in cigs e gli altri 500 e passa che attendono di ricevere diversi stipendi arretrati ben 4 mensilità tra cui anche la 14.ma mensilità, parte del mese di ottobre di cui sono stati ricevuti solo degli acconti, novembre, tredicesima mensilità, ed oggi matura anche la mensilità di dicembre. Inoltre non riesce a far fronte a nessuno degli impegni in quanto ha molti debiti anche con i fornitori di mobili e ditte fornitrici di servizi, non paga gli affitti dei locali da diversi mesi ne le utenze; ci sono infine ben 12.000 circa clienti che attendono di ricevere i mobili di cui stanno già pagando le rate del finanziamento senza avere nulla. Oggi i negozi vista la cattiva pubblicità vendono poco; gli annunci di assunzione sono dei chiari tentativi di nascondere all’opinione pubblica i misfatti e recuperare credibilità che non c’è; in questo modo si creano anche delle aspettative fasulle prendendo in giro non solo chi al mattino si reca sul posto di lavoro nbei negozi e negli uffici senza ricevere la retribuzione ma soprattutto tutti coloro che invece sono alla ricerca di un posto di lavoro!!!!!
    POTETE NON CREDERE A QUESTA MAIL MA Per comprendere meglio il problema vi invitiamo a consultare il sito internet della rivista elettronica NANNI MAGAZINE (www.nannimagazine.it) CHE STA SVOLGENDO UNA INCHIESTA ED HA SCRITTO DIVERSI ARTICOLI SUL PROBLEMA, OPPURE NEL MOTORE DI RICERCA DI GOOGLE DIGITARE SEMPLICEMENTE LA PAROLA AIAZZONE E VEDERE QUANTI BLOG SEGNALANO QUANTO SU RIPORTATO, OVVERO RIVEDERE NEL SITO RAI.IT LA TRASMISSIONE ARTICOLO 3 ANDATA IN ONDA IL 5 NOVEMBRE, O ANCORA CONSULTARE I SITI DELLE MAGGIORI SIGLE SINDACALI O DELLE VARIE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI.

    NON ULTIMO UN CONSIGLIO PER EVITARE DI INCAPPARE IN ALTRE AZIENDE TRUFFALDINE E’ QUELLO CHE FACCIATE DELLE RICERCHE PREVENTIVE PRIMA DI PUBBLICARE ANNUNCI CHE POSSANO LEDERE SUCCESSIVAMENTE LE PERSONE CHE LI LEGGONO;CAPIAMO CHE NON SIETE RESPONSABILI DI QUELLO CHE ALTRI VI CHIEDONO DI PUBBLICARE MA PER COSCIENZA METTETEVI ANCHE DALLA PARTE DI CHI UTILIZZA IL VS CANALE PER TROVARE LAVORO SIETE COMUNQUE UN AZIENDA CHE FORNISCE SERVIZI.
    GRAZIE E TANTI AUGURI DI BUON 2011

    I LAVORATORI AIAZZONE

  2. Gentile Utente, grazie della precisazione, comprendo il suo stato d’animo, ma l’azienda in questione è AIAZZONE, nell’articolo non viene menzionato il nome PanMedia, oltrettutto posso grantire altre situazioni diversamente felici, conosco personalmente, almeno nella zona qui al Nord, persone che lavorano presso Aiazzone con situazioni lavorative diversamente “felici”,le posso dire di venditori e padroncini addetti al trasporto e montaggio mobili che ad oggi percepiscono regolare stipendio e hanno la possibilita’ di mantenere le loro famiglie, in un periodo particolare di crisi come questo che attanaglia il nostro Paese, persone che hanno in precedenza perso il loro lavoro presso altri mobilifici di cui non cito per motivi di privacy, e che sono stati assunti da AIAZZONE grazie anche alla esperienza maturata in precedenza.
    Per esperienza personale, ad oggi, amici e parenti che lavorano presso Aiazzone sono tutti riconoscenti all’ Azienda.

    Auguri.

  3. Buongiorno sig.ra Katia che risponde al commento forse non ha capito che Panmedia è la società che attualmente gestisce in fitto di ramo d’azienda tutti i mobilifici d’Italia di Aiazzone ed Emmelunga non esiste attualmente una società Aiazzone del resto se lei va nel sito www. aiazzone.it e legge la storia c’è scritto a caratteri cubitali il nome Panmedia, che risulta anche su tutti i contratti stipulati ai clienti accanto al marchio Aiazzone; Certo perchè Aiazzone è solo un marchio dietro ci sono altre società;Prima c’erano B&S ed Holding dell’arredo una in concordato e l’altra fallita ora c’è Panmedia. non è vero neanche quello che scrive riguardo l’isola felice perchè ripetiamo i negozi sono 44 in tutta italia e tutti con gli stessi identici problemi: stipendi non pagati (3 cioè novembre dicembre e gennaio ) tredicesima pagata in parte e quattordicesima. Per non parlare delle 12.000 persone che hanno fatto acquisti da mesi ed anche da un anno pagano un finanziamento e non ricevono i mobili ed urlano alla truffa, e della classaction in atto (si faccia un giro sui siti della codacons federconsumatori, adiconsum, l’associazione europea dei consumatori il sito del tg 5 sportello consumatori ecc_); vogliamo negare anche che alla trasmissione articolo 3 della Rai del 5 novembre 2010 si sia parlato di questo caso AIAZZONE con la presenza dell’amministratore delegato di panmedia che faceva delle promesse ai clienti ripeto AIAZZONE salvo poi rimangiarle con i fatti? vogliamo negare tutti i servizi di Nanni Magazine (www.nannimgazine.it/ispeciali/6422/Inchiesta-Aiazzone)??Persino le iene hanno fatto dei servizi televisivi che trasmetteranno a breve alla ripresa del programma e riguardano negozi del nord!!!.Per puntualizzare dal nord più a nord al profondo sud è tutta la stessa solfa e la crisi mondiale non c’entra nulla gli incassi ci sono stati ma i soldi finiti noin si sa dove. vogliamo negare la cassa integrazione guadagni di 236 persone (tra nord centro e sud)delle 800 circa in forze attualmente? interroghiamo il ministero del lavoro? Ultima cosa le assunzioni di cui si parla sono per i negozi dove ci sono i maggiori problemi (scioperi dei lavoratori, clienti incavolati che aggrediscono il personale ecc, ecc). Potremmo stare qui ad inserire tutti i milioni di link che ci sono su internet ma staremmo solo a stancare i lettori che invitiamo a farlo da loro navigando su internet o recandosi in incognito a visitare gli store.Forse le persone con cui ha parlato lei non parlano e non le dicono la verità per paura di ritorsioni da parte dell’azienda, ma le assicuro che negare l’evidenza dei fatti è molto pericoloso irriguardevole per tutti noi che non siamo un piccolo nucleo come lei fa intendere ma anzi ripeto quasi 800 addetti e basta domandare meglio intorno per capire chi sta facendo delle illazioni; sinceramente ci aspettavamo più serietà, qui si parla di lavoro e sembra giusto avvisare e mettere in guardia chi un lavoro lo cerca dell’aria che tira pensi se capitasse ca suo figlio, che farebbe?? provare per credere!
    I Lavoratori (tutti) di AIAZZONE………..

    • Buongiorno, mi sono documentata, certo, cosi’ lasciamo i figli di tutti fuori da questa storia… capisco lo sconforto, la rabbia, la delusione…puo’ non sembrare ma capisco. Purtroppo queste sono realta’, a prescindere dalla singola azienda, che possono capitare, non dovrebbero accadere, ma accadono e anche troppo spesso.
      E’ rimasto il nome Aiazzone, perchè, per parecchio tempo, in Italia Aiazzone è stato sinonimo di mobili…se l’azienda è stata rilevata da un’altra societa’ e questa societa’ è alla ricerca di personale per nome e come di Aiazzone il quale figura solo di nome, per non chiamarsi Xy, è comunque un dato di fatto, ovvero la notizia. Se Aiazzone non ha pagato gli stipendi, cosa gravissiama, e la responsabilita’ ricade su questa societa’, lo è ancora di piu’, se invece questa nuova societa’ porta solo il nome di Aiazzone ma è una nuova societa’, come spesso accade, dopo un fallimento, allora la questione è diversa. Per nuova societa’ intendo una nuova realta’. Lei ha messo in guardia le persone su questo fatto, lasci che ognuno decida se provare o meno a candidarsi, vede, a volte, piuttosto che desistere, nel mondo del lavoro, è meglio tentare la fortuna e buttarsi, sperando che qualcosa sia davvero cambiato, primo perchè siamo in un periodo tanto difficile, secondo, perchè i figli ce li abbiamo tutti. Comunque grazie, sono sicura che chi leggera’ quanto da lei scritto sapra’ porre le giuste domande e sara’ maggiormente allertato. Tanta fortuna, davvero.

  4. la informo che le società in questione di fatto non possono assumere nessuno per i motivi già asposti in precedenza essendo holding dell’arredo già fallita, b&s in concordato fallimentare e panmedia (che in affitto ha i rami d’azienda delle due società e, quindi, i marchi aiazzone ed emmelunga) avendo chiesto la cassa integrazione per circa 250 dipendenti e dunque le chiedo chi tra queste dovrebbe assumere? semmai dovrebbero reintegrare quelli in cassa integrazione! ad oggi più che assumere non hanno rinnovato i contratti a tempo determinato e, visto che i dipendenti avanzano 5 mensilità, molti hanno dato le dimissioni per giusta causa, inoltre agli ex dipendenti non hanno pagato le spettanze ed il tfr per non parlare delle cessioni del V e dei versamenti inps a dir poco “allegri”! difronte a tutto questo lei tende a minimizzare facendo passare il messaggio che aiazzone è un’azienda sana, guardi che c’è un’indagine della procura di roma con indagati i “colletti bianchi” di b&s e hda e che il buco stimato tra le due società e di circa 500 milioni di euro? io fossi in lei valuterei meglio le mie fonti… firmato il generale – ex dipendente

    • Buonasera, perfetto, tutti coloro che guarderanno l’offerta di lavoro di Aiazzone leggeranno quanto avete scritto, informazioni sufficienti per decidere se proporre oppure no la candidatura. Grazie

  5. Buongiorno, alla luce dei fatti che sono accaduti in questi giorni, come si sente per aver consigliato di avvicinarsi ad una azienda in queste condizioni?
    Ricordo comunque che l’azienda, nel caso lo voglia veramente e ne abbia necessita può assumere in posizioni che non sono presenti nell’organizzazione e in cui nessuno dei dipendenti può lavorare per competenze!
    Saluti e un augurio ai dipendenti da parte di chi è passato in una situazione simile in una azienda di elettrodomestici

    • Buongiorno, io non ho consigliato nessuno ad avvicinarsi a nessuna azienda, ho solo riportato “posizioni aperte” all’interno di una azienda come tante. Ad oggi, infatti, anche su carta stampata, invece che nel web, puo’ trovare diverse assunzioni, aggiornate anche dell’ultima ora che riguardano posizione aperte Aiazzone.

  6. Salve a tutti
    Ho acquistato dei mobili da questi maiali 6 mesi fa.
    Non mi hanno mai risposto , mai consegnato, informato, tantomeno mai risarcito.
    Sono tornato diecimila volte in sede dove avevo fatto il contratto e
    mi hanno continuato a dare speranze ecc ecc.
    Adesso è in gioco panmedia che , dopo aver tempestato di fax e telefonate mi aveva promesso che mi avrebbe restituito l’acconto che avevo versato ad Aiazzone.
    A oggi non solo non ho mai ricevuto nulla, sono anche tornato al negozio di San giovanni teatino (CH) ma, logicamente non c’è più.
    Nemmeno il sito panmedia esiste, quando lo si visita scrive ITWORKS, provare per credere 🙂
    http://www.panmedia.it.

    Io penso che noi frodati i soldi non li riprenderemo mai più , proprio perchè viviamo in una nazione che fa ridere anche i polli.

    Se fosse stato per me avrei condannato tutti i responsabili ai lavori forzati per 30 anni.
    invece questi già staranno a cuba a ballare.

    ma purtroppo qui chi ci rimette sono solo i poveri disgraziati

  7. Buonasera sig.ra Katia credo faccia meglio a cancellare l’annuncio in questione in quanto Aiazzone ed Emmelunga non esistono più come non esistono più nessuna delle società che gestivano questi marchi; i titolari sono stati tutti arrestati per frode fiscale, truffa ai danni dello stato, ma anche dei dipendenti dei clienti e dei fornitori (i soldi dei nostri stipendi quelli dei clienti che acquistavano i mobili e quelli che sarebbero serviti a pagare i fornitori sono finiti all’estero). Come vede tutte cose che le avevamo già preavvisato . Noi l’avevamo avvisata per tempo di rimuovere l’annuncio in quanto tutte le aziende in questione che utilizzavano il marchio Aiazzone non avrebbero potuto in alcun modo avere posizioni aperte ne assumere in nessun modo o qualsiasi formula del personale.
    Non lo dicevamo tanto per dire ma di fronte alla legge e a tutte le denuncie all’ispettorato del lavoro fatte da ben 850 dipendenti; alle centinaia di vertenze sindacali, all’avvicinarsi giorno per giorno di un sicuro fallimento e al rischio di linciagggio giornaliero dei lavoratori da parte di clienti incavolati che pagavano mobili fantasmi e che solo le continue chiate ed i continui interventi delle forze dell’ordine ci hanno evitato per puro mniracolo. Questo si verificava ogni giorno, ogni istante ogni momento in tutti e 44 negozi del gruppo. Questo ha fatto si che le autorità di pubblica sicurezza imponessero la chiusura di tutti gli store e la sospensione di tutte le attività in attesa che la magistratura con tutte le inchieste in atto su queste aziende finisse poi per procedere ad arrestare i responsabili e parte dei loro complici, non vi poteva assolutamente essere annuncio di lavoro che potesse reggere.
    Di quale lavoro si voleva parlare se noi stessi avevamo la consapevolezza di no naverlo più e ci si aspettava solo che da un momento all’altro avremmo trovato i sigilli ai negozi cosa che puntualmente si è verificata
    Molte delle persone che leggevano il suo annuncio e si recavano ai PV per lasciare un CV con la speranza di un posto di lavoro hanno potuto in prima persona saggiare la verità ed assistere loro malgrado al massacro da parte di centinaia di clienti inferociti che noi lavoratori eravamo costretti a subire ed andavano via scappando allibiti ma anche molto più avviliti per una speranza che vedevano vanificarsi a causa del fatto di aver nutrito false speranze. Alle recption dei negozi arrivavano giornaliermente per posta insieme alle messe in mora da parte deigli avvocati dei clienti o delle associazioni dei consumatori, anche decine di CV mai in nessun modo valutati. Nessun colloquio e nessuna selezione è stata mai messa in atto ne fatta semplicemente perchè non la si poteva fare.
    Ebbene di fronte a tutto questo credo che il suo Blog abbia solamente perso in credibilità in quanto tutti dico tutti ed in tutti gli ambienti del settore lavorativo del mobile era risaputo quanto stesse capitando nel circuito Aiazzone ed Emmelunga.
    Vedo che mio malgrado nonostante tutto quanto sia successo che oramai è così di dominio pubblico che anche i muri ne parlano, e nonostante l’azienda abbia chiusop i battenti, i negozi siano chiusi ed in disuso il blog che lei rappresenta non ha ancora provveduto a rimuovere un annucio che non serviva allora ma oggi più che mai perchè non esiste più nulla di questo mobilificio ed i curatori stanno provvedendo a vendere all’asta quel che resta per pagare tutti i cerditori in primis lo stato.

    Penso che insistere nel mantenere in esserre annunci fasulli come questo non possa che contribuire a fare perdere al vs sito ulteriore credibilità. Non capisco il senso del vs Karakiri………

    Non c’è nulla contro vs sito e voi che sicuramente siete persone oneste che sanno fare bene il proprio lavoro ma mettetevi nei panni di chi cerca lavoro; chi legge dopo tutto quello che ha appreso dai giornali Tv, internet, Le iene, mi manda rai 3, telegiornali e chi più ne ha più ne metta sul caso Aiazzone , questo annuncio nel vostro Blog come possas giudicare in termini di credito il vs sito?? Pensateci…..

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