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Alberto Zangrillo, selfie all’aperto senza mascherina “da persone assennate”: è polemica

"Modalità all'aperto per persone assennate", così il primario del San Raffaele Zangrillo in un post su Twitter che ha scatenato polemiche.

Zangrillo mascherina all'aperto

Indossare la mascherina è da persone assennate. Così il primario del San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo che, in un post condiviso su Twitter, ha pubblicato un suo scatto senza mascherina e con una bandana in testa. Ad accompagnare la foto le seguenti parole: “Outdoor mode for sane people”, che tradotto significa modalità all’aperto per persone assennate.

Molte le critiche e i commenti da parte degli utenti.

C’è chi ha criticato aspramente rivendicando l’utilizzo della mascherina in contesti come i mezzi pubblici, chi invece ha ironizzato sul parallelismo tra i due termini inglesi “healthy” e “sane” i cui corrispettivi in italiano sono appunto “salutare” e “assennato”. C’è infine chi non si è soffermato sull’utilizzo o meno della mascherina quanto piuttosto sulla bandana indossata nella foto: “Quella bandana non se po guardà! crimine contro l’umanità”, ha scritto un utente.

Zangrillo mascherina all’aperto, “Modalità all’aperto per persone assennate”

Già in una recente intervista rilasciata a Radio Rai nella trasmissione “Un giorno da pecora”, il primario del San Raffaele di Milano si era espresso circa l’importanza o meno di indossare la mascherina all’aperto. Zangrillo aveva infatti affermato come “convivere con il virus” significhi prima di tutto “comportarsi con intelligenza e avere rispetto e responsabilità nei confronti degli altri” mettendo in evidenza come tuttora ci siano persone, in special modo gli anziani, che sono “terrorizzati, tramortiti, non escono di casa da 15 mesi”.

A tal proposito il primario ha fatto leva su come ci sia differenza tra essere “un popolo di beoti” ed essere “un popolo di persone responsabili”. Ha quindi concluso: “Io mi aspetto molto di più dai miei concittadini”.

Zangrillo mascherina all’aperto, un anno fa affermò che il virus era in letargo

Qualche giorno fa sempre su Twitter, il primario del San Raffaele Alberto Zangrillo ha voluto ricordare come sia passato esattamente un anno da quando si pronunciò sul covid definendolo in “letargo” o meglio inesistente dal punto di vista clinico.

Proprio a quel proposito durante il suo intervento in radio Zangrillo ha affermato di non rinnegare nulla: “La traduzione era volutamente di parte e maliziosa, non rinnego nulla”, ha spiegato Zangrillo aggiungendo che “Il virus esiste, come esistono altre centinaia di virus. Stiamo cercando questo e troviamo questo, se ne cercassimo altri ne troveremmo altri. Dobbiamo affrontare il virus con intelligenza, evitando di fare le Cassandre e gli indovini”.

Zangrillo mascherina all’aperto, quando potrebbe cadere l’obbligo

Quando potrebbe cadere l’obbligo di utilizzo della mascherina all’aperto? Il Presidente dell’ordine nazionale dei medici Filippo Anelli ha già ipotizzato come questo obbligo potrebbe cadere già dalla fine del mese: “Credo che entro fine mese si possa ragionare sullo stop all’obbligo della mascherina all’aperto. Sono ottimista, soprattutto in quelle regioni in zona bianca dove i casi sono davvero pochi. […] c’è un miglioramento epidemiologico evidente e siamo in una fase in cui abbiamo un abbattimento della mortalità dei nuovi casi”, ha dichiarato ad Adnkronos.

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