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Alcune cose che non sai su Miroslav Klose

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Ecco alcune curiosità sulla vita di Miroslav Klose e i numeri di una carriera costellata di reti e di trofei prestigiosi.

Miroslav Klose è uno degli attaccanti più prolifici del calcio tedesco. Ritiratosi nella scorsa stagione, Klose adesso è un allenatore di calcio e coadiuva Joachim Low nella conduzione tecnica della nazionale teutonica.

Nato a Opole il 9 giugno del 1978, si è laureato campione del mondo nel 2014 nel mondiale brasiliano ed è stato anche vice campione del mondo nel 2002 e vice campione d’Europa nel 2008. A tutt’oggi è il secondo giocatore tedesco per presenza nella propria nazionale, secondo solo a Matthaeus con 137 presenze.

Nessuno ha segnato più di lui nei campionati mondiali: 16 reti. Ogni qual volta ha segnato un gol con la propria nazionale, la Germania non ha mai perso una partita.

Anche il padre Jozef era un calciatore professionista mentre la madre era una giocatrice di Pallamano. Si è sposato con Sylwia ed è padre dei due gemellini Luan e Noah. Come ha affermato lo stesso ex attaccante tedesco, in casa propria si parla la lingua polacca ma i suoi figlio studiano la lingua tedesca a scuola.

Il suo punto forte era il gioco aereo anche grazie alla statura importante (184 centimetri) ma è stato sempre un efficace finalizzatore anche con i piedi e un pregevole assistman per i compagni.

Ha iniziato la propria carriera nelle file dell‘Homburg, squadra che allora militava nella Fußball-Regionalliga dividendosi tra prima e seconda squadra. Nel 1999 fu il Kaiserslautern ad accorgersi di lui aggregandolo alla seconda squadra con la quale realizzerà più di venti reti che poi gli valsero la promozione in Bundesliga con la prima squadra.
Con la maglia della propria nazionale è andato a bersaglio in ben 71 occasioni nelle 137 presenze.

In patria ha militato anche nel Werder Brema prima di approdare al Bayern Monaco con il quale metterà a segno 24 reti in tre stagioni. Dal 2011 al 2016 ha vestito la maglia della Lazio diventandone la bandiera indiscussa. In riva al Tevere siglerà ben 54 reti in 139 presenze.

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