Alfie, staccato il respiratore: il bimbo è ancora vivo
Alfie, staccato il respiratore: il bimbo è ancora vivo
Prima Pagina

Alfie, staccato il respiratore: il bimbo è ancora vivo

Alfie

Staccato il respiratore che teneva in vita Alfie Evans. I genitori praticano la respirazione bocca a bocca tutta la notte per salvarlo.

E’ ancora vivo il piccolo Alfie Evans, il bambino malato per il quale è stato disposto il distacco del respiratore. I genitori hanno praticato la respirazione bocca a bocca consentendo al figlioletto di sopravvivere. A distanza di 9 ore, il suo cuore batte ancora.

Alfie, il distacco del respiratore

La spina del respiratore che teneva in vita il piccolo Alfie Evans è stata staccata il 23 aprile 2018 alle 22.30 (ora inglese), dopo una disposizione firmata dal giudice d’appello britannico. La notizia sarebbe stata confermata da fonti vicine alla famiglia, che hanno dichiarato che i genitori di Alfie avrebbero praticato la respirazione bocca a bocca tutta la notte per tenere in vita il bimbo. La procedura per il distacco del respiratore sarebbe iniziata alle 17.00 del 23 aprile e avrebbero subito un’interruzione richiesta dai genitori per fare chiarezza su un aspetto formale della sentenza. Sarebbe poi ricominciata e sarebbe stata portata a compimento, costringendo gli Evans a intervenire personalmente.

Stando a quanto riportato dalla stampa, sarebbero ancora in corso i contatti diplomatici per riattaccare il bambino alle macchine.

Alfie

La disposizione di Anthony Hayden, il giudice d’appello inglese, ha decretato la decisione finale, dopo un ultimo consulto con gli avvocati delle parti e una conversazione telefonica con i legali della famiglia Evans in Italia.

Questi ultimi sarebbero stati coinvolti in seguito alla concessione al bambino della cittadinanza italiana su decisione del Ministro degli Esteri Angelino Alfano e del Ministro degli Interni Marco Minniti. I Ministri, tramite questa strategia, sperano che Alfie sia trasferito immediatamente in Italia, dove potrebbe essere riattaccato ai macchinari. Il padre, Tom Evans, ha dichiarato di attendere la telefonata tra Alfano e Boris Johnson, entrambi al G7 dei Ministri degli Esteri a Toronto. “Mio figlio appartiene all’Italia, io sono qui e qui resto, continuo a lottare come Alfie continua a lottare” ha affermato davanti a una folla di sostenitori di fronte all’ospedale di Liverpool. Coloro che appoggiano la famiglia Evans hanno cercato di fare irruzione nell’ospedale, ma sono stati fermati da un cordolo di poliziotti.

Si è espressa riguardo alla situazione anche Maria Pia Garavaglia, vice presidente del Comitato Nazionale di Bioetica (CNB), la quale ha specificato che in Italia la legge del biotestamento stabilisce chiaramente che, quando si parla di minori, i titolari del diritto di scelta sono i genitori.

“E’ evidente” ha detto la Garavaglia, “che con l’acquisizione della cittadinanza italiana si applicherà la legge italiana, quindi saranno i genitori a decidere”.

L’appello di Papa Francesco

Non è mancata la voce di Papa Francesco. Bergoglio, già intervenuto nella delicata faccenda, ha fatto un nuovo appello su Twitter: “Commosso per le preghiere e la vasta solidarietà in favore del piccolo Alfie Evans, rinnovo il mio appello perché venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori e venga esaudito il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento”.

Il Presidente del Bambino Gesù Mariella Enoc ha riferito agli Evans la vicinanza di Papa Francesco e dei tanti genitori che si trovano nella loro medesima condizione.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Leggi anche

Apple iPhone 6s Plus 32GB Grigio - Grey
439 €
Compra ora
Prozis Corehr - Smartband Con Cardiofrequenzimetro
24.99 €
41.67 € -40 %
Compra ora
Diadora Cyclette Lilly Rigenerata
79.95 €
173 € -54 %
Compra ora
Dolce&Gabbana Light Blue Swimming In Lipari Pour Homme - Tester
44 €
Compra ora