Allarme bomba, volo Roma-Chicago atterra in Irlanda
Cronaca

Allarme bomba, volo Roma-Chicago atterra in Irlanda

Atterraggio di emergenza per un volo United
Atterraggio di emergenza per un volo United

Atterraggio di emergenza a Shannon, in Irlanda, per un volo Roma-Chicago. Delle note in un bagno hanno fatto lanciare l'allarme bomba.

Paura a bordo di un aereo partito da Roma e diretto a Chicago. Il volo 971 della compagnia United è decollato dalla capitale e avrebbe dovuto proseguire il suo viaggio fino a Chicago, ma ha effettuato un atterraggio di emergenza per problemi di sicurezza. Si sospettava una bomba a bordo del veivolo. La polizia ha aperto un’indagine e controllerà tutti i bagagli in stiva e in cabina. L’aereo è stato messo in sicurezza all’aeroporto di Shannon e ripartirà intorno alle 15 di martedì 12 giugno.

Allarme bomba in volo

I passeggeri di un volo della compagnia United hanno temuto il peggio. L’aereo 971 United, un Boeing 737, è decollato da Roma alle ore 10.30 dell’11 giugno e sarebbe dovuto atterrare a Chicago alle 14, ora locale. Ma la sua traversata dell’Atlantico non è mai cominciata. Durante il volo, l’equipaggio ha lanciato il “May Day” per un problema di sicurezza. L’allarme riguardava la possibile presenza di una bomba sul veivolo.

Sembra che nel bagno dell’aereo siano stati trovati degli appunti che facevano riferimento proprio a un ordigno a bordo. Intorno alle 12.45, il pilota ha deciso di lanciare l’allarme e di chiedere di poter effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto più vicino.

Atterraggio di emergenza

La richiesta è stata accolta dall’aeroporto di Shannon, in Irlanda. L’aereo ha toccato la pista di atterraggio alle 14.15, ora locale. Lo scalo di Shannon, a conoscenza del motivo dell’atterraggio di emergenza, ha messo in pratica tutte le necessarie misure per mettere in sicurezza i passeggeri dell’aereo e per consentire alle forze dell’ordine di verificare la presenza di un eventuale ordigno. La torre di controllo ha infatti imposto al volo 971 di atterrare in un’area isolata dell’aeroporto.

Illesi i 207 passeggeri a bordo e gli 11 membri dell’equipaggio. Solo tanto spavento durante il volo e dopo l’atterraggio, quando hanno dovuto attendere 40 minuti prima di poter scendere dal Boeing.

La polizia ha aperto un’indagine per identificare il responsabile del falso allarme.

Si cerca l’autore del biglietto trovato nel bagno che ha fatto sospettare la presenza di un ordigno. Le forze dell’ordine hanno chiesto a tutti i passeggeri del volo un campione della loro scrittura per un confronto. Verranno esaminati anche tutti i bagagli dei viaggiatori, sia quelli in stiva che quelli in cabina.

La compagnia aerea

La compagnia aerea United ha dichiarato: “Lavoreremo per far sì che i nostri clienti continuino verso Chicago il più rapidamente possibile”. Nelle comunicazioni ufficiali non è stata fatta menzione del motivo per cui l’aereo ha effettuato un atterraggio di emergenza. Il volo dovrebbe decollare nuovamente intorno alle 15 di martedì 12 giugno. Nel frattempo, i passeggeri sono stati smistati in diversi alberghi nei pressi di Shannon, in attesa di riprendere il viaggio.

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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.