> > Allerta meteo gialla lunedì 16 gennaio: sette le Regioni a rischio

Allerta meteo gialla lunedì 16 gennaio: sette le Regioni a rischio

allerta meteo gialla lunedì

Allerta meteo gialla della Protezione Civile per la giornata di lunedì 16 gennaio: in arrivo una perturbazione di origine nord-atlantica.

È stata emanata un’allerta meteo gialla della Protezione Civile per lunedì 16 gennaio a causa dell’arrivo di una forte perturbazione di origine nord-atlantica che ha fatto la sua comparsa in Italia già a partire dal pomeriggio di domenica 15.

Maltempo in Italia: in arrivo una perturbazione di origine nord-atlantica

Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile, nella giornata del 16 gennaio, si assisterà a un nuovo peggioramento dellecondizioni metereologiche in tutta Italia. A partire dal pomeriggio di domenica 15 gennaio, la Penisola dovrà fare i conti con una forte perturbazione di origine nord-atlantica. La perturbazione verrà preceduta e accompagnata da un significativo incremento dei venti dai quadranti occidentali che interesseranno tutto il Centro-Sud e parte del Nord.

Sulla base delle previsioni sinora disponibili, il Dipartimento della Protezione Civili ha emanato un avviso di condizioni metereologiche avverse in accordo con le Regioni coinvolte. I fenomeni meteo previsti provocheranno significative criticità idrogeologiche e idrauliche, sintetizzate nel bollettino nazionale di criticità e di allerta che può essere visionato sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.

Allerta meteo gialla lunedì 16 gennaio in 7 Regioni

Per quanto riguarda l’avviso di condizioni metereologiche avverse, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla su alcuni settori di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria.

A partire dalle prime ore di lunedì 16, sono previsti venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia, con rinforzi fino a burrasca forte lungo i crinali appenninici e localmente su quelli litoranei, con associate forti mareggiate lungo le coste esposte.