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Nuove accuse: Asia Argento “mandava video osé non richiesti”

Nuovo scandalo: l'attore comico inglese Jeff Leach racconta di aver ricevuto video in topless di Asia Argento senza aver dato il suo consenso.

Asia Argento
Asia Argento

La bufera che ha investito Asia Argento non si placa: arrivano nuove accuse da un altro fronte. Il 24 agosto è stata recuperata una dichiarazione dell’attore comico Jeff Leach risalente allo scorso giugno, quindi molto prima che il caso Jimmy Bennett diventasse di dominio pubblico, che potrebbero aggravare la situazione di Asia Argento. La credibilità dell’attrice, che continua a negare la propria colpevolezza, era già stata fatta traballare dalle dichiarazioni pubbliche dello stesso Jimmy Bennet e ora viene messa ulteriormente in discussione.

Leach: “Video osè non richiesti”

Il Daily Mail ha portato alla luce un vecchio podcast, datato 2 giugno 2018, in cui l’attore comico Jeff Leach racconta un episodio che farà sicuramente infervorare l’opinione pubblica. L’attore inglese e Asia Argento erano amici, ma il loro rapporto si è interrotto bruscamente qualche mese fa dopo che, stando alla versione di Leach, Asia Argento gli ha mandato più di un video in cui la donna compariva in topless.

Leach racconta che non solo non aveva richiesto nulla del genere, ma anche che la donna era perfettamente consapevole che l’attore è fidanzato e che stava cercando di curare una forte dipendenza dal sesso. Per nessun motivo avrebbe gradito quindi un video simile.

Jeff Leach ha commentato l’episodio dicendo: “Penso all’ironia di qualcuno che si lamenta per aver ricevuto attenzioni sessuali non richieste e che poi fa la stessa, identica, cosa“. Dopo essersi arrabbiato con l’amica per quanto avvenuto, sembra che Asia Argento non solo non avesse capito, ma si fosse alterata a sua volta, spiegando all’attore che era solita mandare foto e video di se stessa nuda a molti suoi amici, che però non si arrabbiano perché “loro sanno che non c’è niente di sessuale“.

Asia Argento e #MeToo

Il diverbio tra i due non sarebbe però finito in questo modo: Jeff Leach avrebbe infatti cercato di convincere Asia Argento del fatto che questo suo comportamento fosse in evidente conflitto con la lotta portata avanti dal movimento #MeeToo di cui Asia Argento stessa si era resa portavoce.

Nonostante le affermazioni dell’attore, sembra che la donna non si sia mostrata consapevole o pentita per quanto accaduto.

Nel podcast Jeff Leach ci tiene però a precisare che quanto avvenuto non ha niente a che fare con il caso Weinstein, o meglio che non deve inficiare le accuse mosse da Asia Argento ai danni del regista. I due episodi vanno giudicati in modo separato: l’attrice è vittima nel caso Weinstein e possibile colpevole nei confronti del giovane Jimmy Bennet. Ciò che può invece essere messa in discussione è la figura di Asia Argento come portavoce del movimentio #MeeToo che condanna ogni tipo di molestia sessuale, non solo quella ai danni delle donne: la gravità della violenza prescinde dal genere di chi lo subisce.

Nata a Milano, classe 1994, laureata in Lettere. Ha collaborato con Notizie.it.


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Marta Lodola

Nata a Milano, classe 1994, laureata in Lettere. Ha collaborato con Notizie.it.

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