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Amanda Knox, il suo tweet scatena l’ira degli utenti: “Oggi sono libera da 6 anni”

Amanda Knox scrive su twitter che sono passati 6 anni dalla sua scarcerazione. Si scatenano gli utenti del social ancora delusi dalla sentenza del caso Meredith

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Sono passati quasi dieci anni da questa terribile storia che ci ha sconvolto e ci sconvolge tutt’ora. Sono quasi 10 anni che la povera Meredith Kercher è morta. Ma Amanda Knox (30 anni), adesso giornalista e scrittrice, ci ricorda che sono passati 6 anni dalla sua scarcerazione.

Lo ricorda con un cinguettio su Twitter, scatenando l’indignazione degli utenti della piattaforma. Sono arrivati anche 650 mi piace.

Amanda Knox innocente

Tutti ricordiamo l’atmosfera di quel bruttissimo periodo. È il 2 novembre 2007 e siamo a Perugia. La polizia trova in un appartamento il cadavere di Meridith Kercher. La ragazza, 21enne inglese, si trovava lì in erasmus, ed è stata barbaricamente uccisa con 47 coltellate. I sospetti vertono verso la coinquilina statunitense Amanda Knox e verso il compagno di lei, Raffaele Sollecito.

I due vennero arrestati pochi giorni dopo il delitto, e poi condannati in primo grado. In seguito, suscitando polemiche e discussioni, vennero assolti in appello e scarcerati. La sentenza venne annullata dalla Cassazione, la quale dispose un nuovo processo di secondo grado a Firenze. Quindi Amanda Knox e Raffaele Sollecito vennero nuovamente condannati. Poi un altro colpo di scena. Nel marzo del 2015 la Suprema corte ha però annullato senza rinvio la pronuncia, assolvendo definitivamente Raffaele Sollecito e Amanda Knox.

Tutte queste tappe, dall’inizio, sono state intensamente seguite dai media, che hanno anche spettacolarizzato il caso.

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Il tweet criticato

Il tre ottobre, sul profilo Twitter di Amanda Knox, si legge “6 years free!”.

Celebra così la ragazza questo importante anniversario. Ma l’opinione pubblica non è mai stata totalmente dalla sua parte. Molti retweet in risposta. Infatti leggiamo “e sono quasi 10 anni che la povera Meredith è stata uccisa. Spero che tu abbia detto una preghiera per lei mentre saltavi di gioia”, replica ad esempio un utente. Un altro follower le scrive: “Assassina”. Un altro utente ancora ha commentato sul post di Amanda Knox: “6 anni libera e per sempre colpevole”. La sentenza finale ha lasciato molti scontenti, e la delusione è ancora forte. Tuttavia Amanda Knox ha di recente detto di voler tornare a Perugia, per chiudere il cerchio e vincere le sue paure. Ha infatti dichiarato: “La mia ultima memoria di quel luogo non può essere quella di me trascinata fuori da un tribunale fra i flash accecanti dei paparazzi. La mia ultima memoria di Perugia sarà, deve essere, diversa”.

Spettacolarizzazione del caso

La vicenda ebbe molto risalto mediatico, in Italia e non solo. Al caso sono stati dedicati ben due film: Amanda Knox (2011) e Meredith-The Face of an Angel (2014). Una puntata de I Griffin cita la storia, e quando è stata mandata in onda su Italia 1, è stata censurata. Netflix ha invece prodotto un documentario, mentre in Germania hanno messo la vicenda sul palco di un teatro con Das Urteil Von Perugia.

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