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AmCham premia le aziende al XVI Transatlantic Award Gala Dinner

Milano, 6 dic. (askanews) – Un anno fondamentale, passato attraverso diverse crisi. Ma anche un anno nel segno di numeri che crescono, incoraggianti per le imprese italiane che trovano negli Stati Uniti un mercato solido. In questa prospettiva l’American Chamber of Commerce in Italy ha organizzato la sedicesima edizione del suo “Transatlantic Award Gala Dinner” a Milano.

Come ha spiegato Luca Arnaboldi, presidente di AmCham Italy, “è sicuramente uno dei momenti più importanti delle relazioni commerciali tra i nostri due Paesi”.

L’evento, divenuto uno degli appuntamenti principali del mondo del business italoamericano – che ha visto in platea anche un premio Nobel, Michael Spence – è la testimonianza di quelle relazioni forti e solide, descritte da Shawn Crowley, l’incaricato d’affari ad interim presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia ai nostri microfoni.

“Quest’anno abbiamo avuto le elezioni in Italia ma anche le elezioni di Midterm negli Stati Uniti e posso dire che, indipendentemente dai risultati, i rapporti economici sono molto molto saldi e, dopo le elezioni su entrambe le sponde dell’Atlantico, abbiamo davvero un legame molto forte tra il governo di Roma e il governo di Washington”.

Sul palco, tra gli altri, anche il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, Mariangela Zappia, e anche la presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Mariella Enoc, in qualità di charity partner.

Insomma un anno importante. Nonostante tutte le crisi. Come ci spiega Simone Crolla, consigliere delegato di American Chamber:

“Le esportazioni sono cresciute enormemente, appunto, nonostante il Covid e nonostante anche la cosiddetta Trade War all’epoca dell’amministrazione Trump.

Abbiamo esportato merci e servizi per oltre 50 miliardi di dollari nell’ultimo anno. Gli investimenti diretti quindi lo stock di investimenti fisici italiani ha raggiunto nel 2021 i 32 miliardi. Forse anche di più e questa è indice diciamo di una crescita importante della nostra capacità di saper esportare di saper vendere ma anche di sapere intraprendere”.

E per quanto riguarda gli investimenti americani in Italia?

“Gli Stati Uniti sono il primo investitore straniero nel nostro Paese, continuano ad esserlo, continuano a investire.

Ultimamente sono cresciuti gli investimenti di natura finanziaria ma non sono speculativi, sono investimenti in capacità di crescita per le nostre aziende che grazie a questi innesti finanziari e a ulteriore know how, riescono a esportare e a vendere in più Paesi al Mondo”.

Una serata di gala impreziosita dal menu dello chef stellato Davide Oldani, si è conclusa con i premi alle aziende: Algorand, Aon, Baker Hughes, Equinix, Istituto Marangoni Miami, Meta ed EssilorLuxottica, Milano Investment Partners, Nice, Sixth Street.

Durante la serata è stato consegnato anche il premio speciale, “Transatlantic DE&I Award” a Penske Automotive Italy.

Milano, 6 dic. (askanews) - Un anno fondamentale, passato attraverso diverse crisi. Ma anche un anno nel segno di numeri che crescono, incoraggianti per le imprese italiane che trovano negli Stati Uniti un mercato solido. In questa prospettiva l'American Chamber of Commerce in Italy ha organizzato...