Amor Fou: musica italiana d'autore - Notizie.it
Amor Fou: musica italiana d’autore
Musica

Amor Fou: musica italiana d’autore

A un mese dall'uscita de "I moralisti", loro secondo album, alcune considerazioni sulla musica di questa sorprendente band milanese, che si inserisce a buon diritto nel solco della migliore tradizione cantautoriale italiana

Riescono a raccontare l’Italia di oggi con lo spirito della migliore tradizione cantautoriale italiana, unita a forme innovative e psichedeliche di pop d’autore. Sto parlando degli Amor Fou, band milanese molto raffinata e poco “commerciale” che da circa un mese ha pubblicato I moralisti, loro secondo lavoro discografico (marchiato EMI). Che la tradizione sia un elemento fondamentale della cifra stilistica di questa band, risulta evidente anche dalle parole di Alessandro Raina, passato da giornalista, ora cantante e chitarrista degli Amor Fou: “il gruppo è nato da musicisti che avevano già alle spalle una certa esperienza, e che si sono uniti con un intento ben preciso: recuperare sia gli stilemi della canzone pop – melodia, elementi di immediatezza divenuti col tempo nazional-popolari e quindi percepibili anche al di fuori delle varie nicchie di ascolto – sia i contenuti della canzone d’autore…I testi di De andré erano più colti e analitici, mentre quelli di Battisti o De Gregori erano un pochino più sfumati; in tutti i casi, però, rimanevano legati a ciò che succedeva intorno, non erano solo ed esclusivamente concentrati su se stessi e sul loro intimismo.

Abbiamo cercato volutamente di scrollarci di dosso quell’introspezione costante che è stata il leit motiv della musica dei Novanta e che tuttora lo è di buona parte della cosiddetta nuova canzone d’autore italiana“.

Progetto ambizioso, non c’è che dire, quello di questi quattro ragazzi milanesi, la cui aspirazione è di fare cronaca attraverso la musica, interpretando questa come l’ideale compromesso tra le varie forme più “realistiche” dell’arte, come mezzo espressivo – cioè – che consente di raccontare il reale “in modo molto spontaneo, senza troppe analisi psicologiche. In tal senso le similitudini sono non soltanto col pop inglese un pò impegnato – del resto in Inghilterra è più forte il legame tra gli artisti e quanto succede nel loro Paese – ma anche col neorealismo“, aggiunge il chitarrista-cantante Alessandro Raina.

Se a tutto questo aggiungete una forte vena romantica e atmosfere molto pesanti e drammatiche, stemperate sapientemente, però, da situazioni molto più immediate e leggere – altra cifra del loro stile – riuscirete a farvi un’idea concreta della musica degli Amor Fou, un gruppo che consiglio caldamente a tutti gli amanti della migliore musica italiana impegnata e d’autore.

Per farvi una prima impressione è comunque possibile scaricare qualche brano da: http://www.myspace.com/amorfou

Altre info su: http://amorfou.blogspot.com/

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche