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Ance: nel 2011 si perderanno altri 290.000 posti di lavoro in Italia

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La crisi economica che dal 2008 attanaglia tutto il mondo, non da segni di regresso. Infatti, se in questi anni anche grazie all’aiuto degli ammortizzatori salariali che permettevano a chi perdeva il lavoro di tamponare ed avere uno stipendio per alcuni mesi fino ad un anno, nel 2011 se perdurerà lo stato di crisi economica, o si studieranno nuovi strumenti, oppure si perderanno 290.000 posti di lavoro. Considerando tutti i settori e le categorie a rischio, la stima e stata fatta da Ance, che sottolinea ‘il basso profilo della domanda di investimenti e l’assenza di prospettive di miglioramento stanno generando forti contraccolpi sulla tenuta dei livelli occupazionali’. In 4 anni, dal 2008 al 2011, il settore delle costruzioni avra’ perduto il 17,8% in termini di investimenti, vale a dire circa 29 miliardi di euro
La situazione quindi non è delle più rosee, e si spera che almeno le azioni del governo che in questi giorni è impegnato a varare la legge di stabilità per la manovra economica, possano portare nuova linfa all’ economia nazionale.

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Claudio

SIIIIII aspettiamo quelli del governo sono ottimistra ma credo che tra un paio danni saremo allal stregua dei paesi non industrializati i segnali si vedono già le aziende lasciano a casa e più lo fanno più calano i consumi è un cane che si morde la cona non c’è uscita.
PS sono in mezzo a una strada e la casa è in pignoramento ammortizzatori sociali finiti, cercare un nuovo lavor eheh a trovarlo


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