Ansia da prestazione: quali sono le cause
Ansia da prestazione: quali sono le cause
Salute

Ansia da prestazione: quali sono le cause

Ansia da prestazione, una condizione psico-fisica dovuta e correlata a cause emotive, di stress, a eventi importanti che possono interessare la vita di ogni essere vivente

Mi sento sempre agitato prima di una prestazione, sono emotivo prima di sostenere un esame, mi sento male prima di sostenere un colloquio, sudo freddo quando devo parlare in pubblico, sono frasi che si sentono spesso dire da soggetti che soffrono di ansia. L’ansia è un disturbo psico-fisico legato, spesso e volentieri, alla sfera emozionale, allo stato d’animo in cui ci sentiamo in una fase particolare della vita o in un momento particolare della giornata o prima di determinati eventi importanti (discussione tesi di laurea, sostenimento di un esame professionale, sostenimento di un colloquio di lavoro, etc.). Ci sono situazioni che nel corso della nostra vita scolastica o professionale possono terribilmente turbarci e modificare il nostro modo d’essere ed il nostro stato emotivo: per questo occorre parlare in queste casistiche di “ansia da prestazione”.

Questo stato psicologico ci blocca, ci stordisce e ci inibisce di vivere in modo assolutamente tranquillo: la paura di non farcela, di non riuscire a superare con successo qualcosa che per noi è importante e cruciale per la nostra performance, è un valido sintomo e campanello d’allarme che si traduce in brividi, paura, stress. Anche dal punto di vista fisico, oltre che psicologico, appariamo tesi, sudiamo freddo, abbiamo i brividi, siamo sempre irritati, non ridiamo mai e gli occhi appaiono assolutamente spalancati. Questo stato d’essere, nei casi più gravi, portano a problemi di relazione con il prossimo, ad auto-isolarci ed estraniarci dalla realtà; non solo, la nausea, l’insonnia, la depressione, l’inappetenza sono ulteriori gravi sintomi che sono alla base dell’ansia da prestazione.

Per curare e cercare di rimediare all’ansia da prestazione occorre mantenere la calma e l’auto-controllo, un buon psicoterapeuta può essere un ausilio valido per combattere o, per lo meno, a ridurre i livelli di stress psicologico.

Anche la possibilità di praticare della ginnastica, del movimento fisico, dell’aerobica, della yoga o pilates è un buon modo per scaricare i nervi e per rilassare il corpo; l’alimentazione a base di carboidrati, cereali, fibre, tisane, camomille, frutta, verdura ed un pezzo di cacao fondente è un rimedio ottimo per ridurre lo stress da ansia. Il farsi un bagno caldo con delle gocce di olio di argan o di bamboo aiuta a distendere i nervi e a placare lo stato d’animo, oltre a migliorare la vita relazionale del soggetto affetto da ansia. Se lo stato d’ansia dovesse permanere anche dopo questi consigli validi, un utile consiglio è quello di confrontarsi con un medico specialista o uno psicoterapeuta in grado di aiutarvi.

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