×

Antichi Metodi Italiani di Vinificazione

default featured image 3 1200x900 768x576

Il vino è forse una delle più antiche invenzioni dell’umanità, risalente a circa 8.000 anni fà nell’antica Mesopotamia, perfezionato all’epoca dell’Impero Romano e scambiato con merci di tutto il mediterraneo. Nell’ Italia moderna i viticoltori hanno fatto del loro mestiere una leggenda tanto che, secondo il Wine-Country-Guide.com, il paese è il maggiore produttore al mondo di questa bevanda.

Suolo fertile, varietà d’uva e condizioni climatiche favorevoli hanno fatto la fama dei vini italiani in tutto il globo.
Uva e Suolo Le numerose varietà d’uva hanno dato la possibilità di produrre diverse varietà di vino.L’uva Sangiovese, ad esempio, è conosciuta come “orgoglio toscano”, rinomata per il suo aroma fruttato e che ricorda la terra. La varietà Dolcetto cresce in molte regioni fin dal XVI secolo, e la varietà Malvasia, adottata dall’antica Grecia, è conosciuta per il suo aroma ricco e corposo.

La credenza tradizionale vuole che il suolo di una regione influisca sul sapore, l’intensità, l’acidità, il colore e molte altre qualità del vino.
Metodi e Pratiche La viticoltura italiana è tradizionalmente praticata facendo crescere file di vigne separate spesso da pareti di pietra. Ogni vigneto viene potato in modo preciso, i grappoli poveri vengono eliminati per lasciar concentrare la crescita e l’aroma dei grappoli restanti.

Nell’anica Roma, i viticoltori adoravano gli dei del vino, Bacco e successivamente Liber.

Il culto assumeva spesso la forma di misteriosi riti e offerte in boschi e luoghi selvaggi, dove i partecipanti speravano in benedizioni della fertilità, della terra e del corpo. Questi incontri, chiamati Bacchanalia, erano così scandalosi che furono banditi nel Senato romano. Considerati parte del processo di vinificazione, il successo di un vigneto o il fallimento sono stati spesso attribuiti alla volontà di questi dei.
Mentre molti produttori di vino moderni preferiscono una raccolta meccanizzata per motivi economici, alcuni viticoltori privati ​​sostengono che l’unico modo per produrre il miglior vino è il vecchio metodo di pigiatura dell’uva con i piedi.

Nonostante questo metodo sia poco igienico, molti viticoltori giurano che lo sforzo in più da un prodotto superiore.

Contents.media
Ultima ora