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Anticipi Serie A: vincono Novara e Catania

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Novara-Parma 2-1. I piemontesi tornano a respirare: seconda vittoria stagionale, due mesi dopo la magica notte contro l’Inter, ed aggancio in classifica al Bologna, prossimo avversario domenica al Dall’Ara.

Protagonista del successo è la bandiera azzurra Lele Rubino: l’attaccante pugliese, ma novarese d’adozione, entra di diritto nella storia del club e non solo riuscendo nell’impresa (festeggiata con la sottomaglia Record) di segnare con la stessa maglia in quattro categorie diverse, dall’ex C2 alla Serie A. Il gol di Rubino, al 25’ della ripresa, avvia la rimonta del Novara, completata otto minuti dopo da un altro colpo di testa, di Marco Rigoni, su cross di Mazzarani.

Un premio meritato per la reazione mostrata dalla squadra di Tesser dopo lo sfortunato autogol di Centurioni, che al 30’ aveva svirgolato alle spalle di Fontana un cross di Biabiany. Ma il Parma, passato dopo una prima mezz’ora dominata (Morrone e Pellè sprecano favorevoli occasioni), a quel punto ha smesso di giocare, limitandosi a difendere il vantaggio minimo: discutibili le sostituzioni di Colomba, che sull’1-1 ha sostituito l’unica punta, Pellè, consegnandosi all’avversario.

Una scelta punita, e che è costata la settima sconfitta in dodici gare.

Novara-Parma 2-1
Marcatori: 30’ aut. Centurioni; 70’ Rubino; 78’ M. Rigoni
Novara: Fontana; Morganella, Dellafiore (24’ Ludi), Centurioni, Gemiti; Marianini, Radovanovic, M. Rigoni; Pinardi (30’ A. Mazzarani); Rubino, Jeda (61’ Granoche). (Coser, Giorgi, Pesce, Marianini). All.: A. Tesser.
Parma: Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli, Rubin (85’ Jadid); Biabiany, Morrone (82’ Crespo), Galloppa, Valiani; Pellè (75’ Ze Eduardo), Giovinco.

(Pavarini, Santacroce, Musacci, Palladino). All.: F. Colomba.
Arbitro: Tommasi (Bassano del Grappa)
Ammoniti: Rubin e Morrone.

Lecce-Catania 0-1. Prima vittoria esterna stagionale per i rossazzurri che passano al 90’ grazie al primo gol in Serie A di Pablo Barrientos, autore di un bel sinistro dal limite dell’area. Sprofonda invece il Lecce: la quinta sconfitta interna potrebbe costare il posto a Di Francesco, sorpassato in classifica dal Novara. Ma più che le cifre grava sul tecnico l’ombra di una brutta prestazione: il migliore dei giallorossi infatti è stato il portiere Benassi, decisivo in almeno tre occasioni, nel primo tempo su Delvecchio e nella ripresa su Gomez.

Poco pericoloso invece il Lecce, entrato in partita con mezz’ora di ritardo ma comunque in grado di creare un paio di occasioni: Piatti calcia maldestramente sul fondo a fine primo tempo mentre nella ripresa Andujar dice di no a Corvia. Chiara comunque la superiorità del Catania a centrocampo: Montella ha cercato la vittoria inserendo Barrientos al posto di Izco ed è stato premiato. Agganciata in classifica la Roma…

Lecce-Catania 0-1
Marcatore: 90’ Barrientos
Lecce: Benassi; Oddo, Tomovic, Esposito, Brivio; Cuadrado, Strasser, Obodo (74’ Corvia), Olivera (23’ Piatti); Bertolacci; Muriel (85’ Ofere). (Julio Sergio, Ferrario, Pasquato). All.: E. Di Francesco.
Catania: Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Potenza; Izco (75’ Barrientos), Almiron, Lodi, Delvecchio (57’ Biagianti), Marchese; Bergessio (65’ Lopez), Gomez. (Campagnolo, Capuano, Ricchiuti, Catellani). All.: V. Montella.
Arbitro: Peruzzo (Schio)
Ammoniti: Marchese, Cuadrado, Strasser, Brivio ed Andujar.


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