> > Anziana uccisa dal monossido di carbonio e marito in condizioni gravi

Anziana uccisa dal monossido di carbonio e marito in condizioni gravi

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco

Soccorritori all'opera nel Pavese dove una donna anziana è stata uccisa dal monossido di carbonio e suo marito è in condizioni gravi in ospedale

Tragedia a Zinasco, in provincia di Pavia, dove un’anziana  è stata uccisa dal monossido di carbonio e suo marito sarebbe in condizioni disperate.  A dare l’allarme la 52enne figlia della povera Annamaria Rampi, una donna di 83 anni deceduta per le esalazioni di una stufa difettosa. 

Anziana uccisa dal monossido di carbonio 

Da quanto si apprende da Il Giorno il marito della vittima, un 90enne, è in condizioni molto serie in ospedale. La tragedia è accaduta nell’abitazione dei due a via Villani a Zinasco. Il monossido di carbonio, pare provocato dal malfunzionamento della stufa, non ha dato scampo alla signora Annamaria. Il quotidiano della Lombardia informa che il magistrato di turno ha disposto il sequestro della caldaia e del locale e che sul posto sono arrivati a razzo i soccorritori di Areu, i vigili del fuoco e i carabinieri della Stazione di Gropello Cairoli, della Compagnia di Vigevano

L’allarme della figlia presente in casa

La figlia della coppia, presente in casa, aveva intuito cosa stesse succedendo ed aveva allertato il 112 ma per sua madre purtroppo era troppo tardi e, come chiosa Il Giorno, “i dispositivi in dotazione dei soccorritori intervenuti sul posto hanno subito rilevato altissimi livelli di monossido di carbonio, il gas altamente tossico che si produce dalla combustione”.