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Aprire una scuola di lingue:come fare
Lavoro

Aprire una scuola di lingue:come fare

051109-N-2468S-001 Yokosuka, Japan (Nov. 9, 2005) - Musician 3rd Class Darrel Forney of U.S. Seventh Fleet band entertains children of Ikego Elementary School in Yokosuka, Japan, by playing songs. The band visited the school as a part of a Community outreach program to promote music to students. U.S. Navy photo by Photographer's Mate 2nd Class Terry Spain (RELEASED)

Oggi , sapere una lingua, è fondamentale per avere una posizione lavorativa di merito.

Oltre all’inglese, bisognerebbe studiare anche il russo e le lingue orientali e ciò invoglia sempre più persone ad imparare nuovi idiomi.

Quindi, perché non unire l’utile al dilettevole aprendo una scuola di lingue?

Per farlo, innanzitutto si deve sapere che è stato abrogato l’articolo 352 del D. Lgs. 297/94 che prevedeva che le scuole private ed i corsi avevano una vigilanza ministeriale, quindi oggi tutti possono avviare quest’attività senza limitazioni, bisogna solo avere una buona cultura, spirito da imprenditore e attitudine a svolgere ruoli di spicco.

Prima di andare avanti però, occorre ricordare di svolgere gli adempimenti amministrativi che sono i seguenti: apertura partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, presentazione della Segnalazione Certificata Inizio Attività e autorizzazione sanitaria dei locali della ASL territoriale di competenza.

Continuando, è bene iniziare con 2 massimo 3 corsi di lingue, quindi, oltre all’inglese che è la lingua base da conoscere, è necessario proporre il russo e il cinese e/o l’arabo.

Poi ,si dovranno vedere i seguenti punti: bacino d’utenza della zona, centralità del locale e collegamento di quest’ultimo, se è periferico, con le zone del centro.

Inoltre, l’ampiezza della struttura deve possedere almeno 3 stanze, un front office, un laboratorio audio-video e un servizio igienico.

Serve quindi, del personale valido che consiste in un direttore didattico con esperienza e un’ottima segretaria.

Per farsi pubblicità, oltre al passaparola, bisogna richiedere l’accreditamento alla Regione competente che farà avere una modesta credibilità ed offrire all’utente un servizio che nessuno propone.

Per ciò che concerne i costi, questi sono intorno ai 60.000 e i 90.000 euro.

In alternativa, se si ha un diploma, si può creare una scuola a casa propria adibendola con le stanze previste nel locale.

Oppure, si può ricorrere al franchising che, in cambio di un investimento minimo (25.000 euro circa), offrirà molti vantaggi tra cui lavorare sfruttando un marchio noto e una continua formazione.

Infine, per chi volesse un aiuto per aprire l’attività, si può rivolgere al Kit Creaimpresa, molto valido.

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