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Arbitro fischia calcio di rigore: aggredito e picchiato da un giocatore

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Un episodio shoccante quello avvenuto nel corso di una partita del campionato Primera Regional in Spagna. E’ accaduto al 28′ del primo tempo della partita disputata tra Miralbueno e San Juan quando l’arbitro, Fahd Abbou El Mourabit, 18enne di origini marocchine, ha fischiato un calcio di rigore a favore degli ospiti.

Una decisione che ha fatto letteralmente infuriare il numero 14 della squadra di casa, che si è scagliato contro l’arbitro aggredendolo brutalmente, come mostrato in un video divenuto virale nelle ultime ore. L’autore dell’aggressione è Chouaib Rhanim che ha colpito El Mourabit una prima volta, facendolo cadere a terra, e poi ancora una seconda. A quel punto il match è stato sospeso e il giovane arbitro è stato portato dal fratello, anche lui arbitro, all’ospedale Miguel Servet di Saragozza.

I medici hanno fatto sapere che il direttore di gara ha riportato non solo contusioni al collo ma anche a cuoio capelluto e viso, con una prognosi di tre giorni. Il giovane ha poi dichiarato: “Sto bene. Mi fa male un po’ il collo. È stata la prima volta che mi è successa una cosa del genere, ma non ho intenzione di smettere di arbitrare. È una cosa che amo e che mi rende molto felice”.

Il ragazzo è sostenuto anche dai genitori Ahmed e Malika: la loro è una famiglia di arbitri, visto che ce ne sono ben tre. “E’ un ragazzo molto vitale – hanno spiegato – Ha tutto il nostro sostegno per fare quello che gli piace. E noi dobbiamo fare tutto il possibile affinché questo non accada di nuovo su un campo da calcio”.

Intanto il giocatore autore del gesto si è per lo meno scusato dicendo: “Quello che è successo non ha alcuna giustificazione.

Da quel momento mi trovo in una nuvola di rabbia, incomprensione e rimpianto. Accetterò tutto quello che verrà deciso, non voglio essere un esempio di violenza”. Poche ore dopo l’episodio è stato mandato via dal Miralbueno, che ha preso provvedimenti immediati.

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