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Area C: ecco i primi risultati registrati a Milano
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Area C: ecco i primi risultati registrati a Milano

Si sta per concludere la prima settimana di sperimentazione della nuova area C di Milano, la zona limitata dalla Cerchia dei Bastioni che dal 16 gennaio è ad accesso limitato; ed è già polemica da parte dei cittadini, dei residenti e dei vari schieramenti politici. (Regole accesso e tariffe)

Il fulcro della discussione dovrebbe essere solo uno: la qualità dell’aria di Milano. È diminuito l’inquinamento? La qualità dell’aria è migliore? Forse un po’ troppo presto per arrivare a conclusioni, ma alcuni dati sono già stati divulgati; per quanto prematuri vale la pena prenderli in considerazione.

L’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ha registrato concentrazioni di PM10 nell’aria di circa 106 mg/mc, più del doppio consentito dal limite europeo, 50 mg/mc, e comunque più alto rispetto alla giornata di domenica. Dunque la qualità dell’aria non è migliorata, ma bisogna tener conto che ARPA ha fatto sapere che proprio in questi giorni ci sono verificate condizioni climatiche favorevoli all’accumulo di polveri inquinanti e ad ogni modo, i dati sono relativi solo al secondo giorno di entrata in vigore del nuovo provvedimento.

Inoltre sin dal primo giorno è stato registrato un calo di oltre il 30% degli ingressi nella Cerchia dei Bastioni, il che corrisponde a 40.000 auto in meno.

Quest’ultimo è sicuramente un risultato positivo, non si può dire altrettanto dei dati riguardanti il servizio pubblico.

I cittadini si aspettavano un potenziamento dei mezzi, che invece sono risultati essere insufficienti a soddisfare un aumento compreso tra i 6.000 e 8.000 passeggeri solo nelle metropolitane.

Insomma come all’inizio dell’entrata in vigore dell’Ecopass, anche questa volta non mancano incertezze, tensioni, disagi e polemiche; forse però è ancora un po’ troppo presto per fare un bilancio e dire se l’area C farà bene all’aria di Milano.

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