Arriva l'alta velocità e salta il treno verso Milano. - Notizie.it
Arriva l’alta velocità e salta il treno verso Milano
Palermo

Arriva l’alta velocità e salta il treno verso Milano

L’Italia sta investendo qualcosa come 54 miliardi di euro (due manovre lacrime e sangue, per intenderci)per far arrivare i treni ad alta velocità fino a Napoli e per farlo, permette la propria linea ferroviaria cada a pezzi, come accaduto in Calabria, dove un ponte ferroviario è definitivamente crollato sotto i colpi del maltempo.sfa La stessa linea ferroviaria ti porta da Palermo a Siracusa in “appena” 9-10 ore, mentre in Cina itreni a levitazione magnetica compiono lo stesso tragitto al massimo in un’ora. Nonostante il paese sia a due velocità, sotto i colpi della produttività sta per scomparire l’ultimo mezzo che a poco prezzo può ancora oggi portarti ad attraversare il paese da Nord a Sud e viceversa. Addio alle cuccette nei treni, in Italia i treni passeggeri non potranno più girare. Da quelle cuccette sono passati milioni di italiani, parte del boom economico degli anni ’60 è stato possibile grazie alle vere e proprie migrazioni, rese possibili dai lunghi viaggi in treno da Sud a Nord.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Q2IITAfSSYk&w=640&h=480]
Ad oggi sarebbero 700 i lavoratori delle ferrovie dello stato messi in mobilità a partire dall’11 dicembre 2011 ma molti non si rassegnano all’idea e anzi rilanciano un appello al web.

Salvo Ognibene ha lanciato una settimana fa una petizione (per chi volesse aderire, http://www.petizionionline.it/petizione/a-me-il-treno-notte-serve-perche/5625) da spedire alla direzione centrale di Ferrovie dello Stato per il ripristino del servizio notturno. Ecco la motivazione:

L’intero meridione sta subendo un indegno trattamento a causa della soppressione indiscriminata di tutti i collegamenti notturni da e per la Sicilia da parte di Trenitalia s.p.a.
Vi chiedo a questo punto di collaborare per dimostrare che se in passato abbiamo taciuto adesso non siamo più disposti a farlo.
Il 30 percento della popolazione meridionale è costantemente in viaggio per motivi di studio e lavoro e,a costo di pagare fior di quattrini, trae grande beneficio dalla presenza dei treni notte tanto criticati quanto utili.
Per non dimenticare gli anziani che hanno necessità di viaggiare, spesso senza possibilità di essere presi ed accompagnati da nessuno presso i grandi aeroporti.

Come viaggeranno?Come potrebbero affrontare un viaggio durante il giorno pieno di cambi treno e variabili come quello di dover cercare la coincidenza rischiando di perderla tra le varie stazioni d’Italia?
Chi ci sta tutelando?Non lo farà mai nessuno se non ci facciamo sentire.
L’idea è quella d raccogliere più firme possibili che sottoscrivano la volontà di ripristinare il servizio e restituire il lavoro a tutti coloro che ingiustamente l’hanno perso perchè ritenuti svolgere un servizio superfluo.
Se il servizio è superfluo vuol dire che tutti noi siamo ritenuti dei soggetti superflui perchè a noi questo treno serve e a nessuno frega niente.
L’obiettivo minimo è 5000 firme, poi invieremo tutto ai piani alti di Trenitalia perchè ci diano delle risposte. Se non arrivano le risposte parleremo con i giornali. Ma da soli non possiamo fare niente. Ho bisogno che ognuno di voi senta l’indignazione che sento io, la rabbia che sento io.

Ognuno di noi ha dei motivi per farsi sentire.Per una volta, facciamolo senza farci trattare come dei numeri.

© Riproduzione riservata

8 Commenti su Arriva l’alta velocità e salta il treno verso Milano

  1. Addio ai treni notturni, per viaggiare da Nord a Sud occorrerà usare altri mezzi….oppure convincere FS a cambiare idea. Come? Occorre firmare una petizione, i dettagli all'interno del post

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Francesco Quartararo 665 Articoli
Dottore in Giornalismo per uffici stampa, blogger dal 2005, a breve giornalista pubblicista, si interessa di tutto. Ma anche di più. Lo trovate sempre in giro per Palermo.