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Arriva Shisha, la cocaina dei poveri

Si inietta ed è composta da una parte di crystal meth mescolata con shampo, cherosene e olio per motori o, in alternativa, acido per batterie. Non si tratta di un innovativo rimedio per sbiancare i pavimenti quanto piuttosto di una nuova sostanza stupefacente altamente pericolosa ma che sta prendendo piede ad Atene. Si chiama Shisha o ‘droga dei poveri’ e una dose viene venduta a un prezzo compreso tra i due e i quattro euro, il che la rende particolarmente appetibile.

E’ una sostanza altamente tossica che dopo pochi minuti dall’assunzione rende euforici e fa immediatamente passare la stanchezza con un effetto prolungato fino a 36 ore. Toglie fame, sete e appetito sessuale e fa crescere l’autostima, oltre a creare una forte dipendenza.

Finito l’effetto infatti i sintomi cambiano: sopraggiungono ansia e depressione; inoltre la droga agisce sul sistema nervoso, danneggia il sistema immunitario e può creare caduta dei denti, problemi di cuore, irritazioni cutanee e addirittura la morte.

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.


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Daniele Orlandi

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.

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