Arriva vergine al matrimonio: pentita, tradisce il marito
Arriva vergine al matrimonio: pentita, tradisce il marito
Sesso & Coppia

Arriva vergine al matrimonio: pentita, tradisce il marito

Verginità matrimonio
Giovani si sposano: lui si fa il segno della croce, lei si gratta la fronte perplessa.

Ragazza decide di arrivare vergine al matrimonio, ma poi se ne pente perché con il marito non è soddisfatta. Ora ha un amante che ama e la soddisfa.

Una ragazza ha fatto una scelta molto rara oggi: arrivare vergine al matrimonio. Ma oggi se n’è pentita, perchè non è felice con suo marito e non si sente appagata nemmeno dal punto di vista sessuale. Lo ha raccontato per lettera ad una rubrica del Corriere della Sera. Ecco che cosa ha detto.

Le parole della giovane

Donna preoccupata

“Sono sempre stata quello che si definisce una ‘brava ragazza’, diplomata e laureata a pieni voti, credente e praticante, rispettosa verso la famiglia, riservata e un po’ schiva nelle relazioni con l’altro sesso. Tant’è vero che prima dell’università non ho mai avuto un fidanzato. E’ lì, fra corsi e aule, che conosco il mio primo fidanzato che è anche mio marito. Avevo 19 anni”. Si sposa a 25 anni ed arriva la “famosa” prima notte di nozze, che però, spiega la giovane, è stata deludente al massimo: “Ha avuto un esito disastroso”, dice senza mezzi termini. “Diciamo che io avevo molta paura – aggiunge – e mi aspettavo una cosa molto più dolce e romantica, mentre lui è partito in quarta, credo erroneamente ‘illuso’ anche dai porno che non mi ha mai nascosto di guardare di tanto in tanto…”.

Poi la considerazione: “Tornassi indietro ora, sicuramente rivedrei la scelta di non avere rapporti prima del matrimonio, perchè – osserva – “la chimica, mi rendo conto, o c’è, o non c’è”.

Anche il rapporto interpersonale non va meglio e traspare anche un po’ di “stanchezza da parte della “sposa”, per le difficoltà economico della coppia: “Siamo insieme da 8 anni e mezzo e sposati da tre. C’è da dire che non è mai stato il suo forte farmi sorprese, regali, cose romantiche, che di tanto in tanto sarebbero apprezzate. Anche perché nella nostra storia, io l’ho sempre tanto aiutato, sotto tanti punti di vista, tra i quali quello economico (lui viene da una famiglia molto povera)”.

Lei ha un’altra storia

Amore romantico

Ad un certo punto l’autrice della lettera decide di “consolarsi” avendo una relazione extraconiugale con un collega appena arrivato e che ha otto anni in meno di lei. Con questo ragazzo trova il romanticismo che con il marito non c’è mai stato: “Mi guarda in ‘quel modo’, non nasconde il fatto che gli piaccio e mi corteggia per mesi in tutti i modi possibili, ma senza mai essere pesante.

Mi guarda, mi scrive sui social, mi regala fiori (quelli di campo, presi dal giardino, i più belli!), mi aspetta fino alla fine del lavoro per fermarsi a parlare con me, mi cerca quando sono sola nei corridoi. E mi accorgo che lui mi piace, tanto. Mi accorgo che c’è una chimica tra di noi, che ci basta uno sguardo per essere in contatto”.

Arriva il primo bacio, ad una festa, ed inizia la relazione: ci sono i sensi di colpa e di inadeguatezza da parte lei, ma la ragazza è “felice di camminare un metro da terra!”. E gli incontri sono “incontri furtivi, nei posti più impensabili e rischiosi, entrambi aspettavamo di incontrarci da soli, lontani da tutti”.

Il sesso

Sessualità, passione

Tra i due arriva anche il sesso e la ragazza scrive che “la passione, questo tipo di passione, l’ho scoperta solo con lui. Facciamo l’amore, come non l’ho mai fatto prima”. Anche il sentimento è qualcosa di unico.

L’intesa sessuale cresce sempre di più, ma ora c’è il grande problema: che fare con il marito?

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