AS Roma, niente di fatto tra Italpetroli e Unicredit
Cronaca

AS Roma, niente di fatto tra Italpetroli e Unicredit

Un’altro rinvio nell’eterna disputa tra Italpetroli e Unicredit, il tentativo di conciliazione slitta al prossimo 5 luglio. L’incontro di ieri tra Rosella Sensi, numero uno di Italpetroli, e Giorgio Peluso, rappresentante di Unicredit, siè infatti concluso con un nulla di fatto.

Lo scopo dell’incontro era risolvere il contenzioso tra e la holding della famiglia Sensi e la Banca, che vanta un credito di 325 milioni di euro con Italpetroli, controllante dell’ AS Roma. Alla fine dell’udienza l’avvocato Cesare Ruperto ha concluso che se “entro il 5 luglio le due parti non si saranno accordate si andrà a sentenza”.

Il pressing di Unicredit nei confronti di Italpetroli è quindi asfissiante, con la Banca che chiede la cessione degli assets più redditizi della holding, tra cui l’AS Roma, ma su questo punto la presidentessa Rosella Sensi sembra essere irremovibile, dichiarando a più riprese la ferma volontà di restare alla guida della società.

Il problema è che non si intravedono all’orizzone possibili acquirenti per la Roma.

L’imprenditore farmaceutico Francesco Angelini, che lo scorso anno si era dichiarato interessato all’acquisto della società, sembra essersi defilato.

Intanto a Piazza Affari il titolo AS Roma sale del 5,95%.

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