Atei e agnostici: lettera alle scuole, ma ancora mancano i prof di alternativa - Notizie.it
Atei e agnostici: lettera alle scuole, ma ancora mancano i prof di alternativa
Bologna

Atei e agnostici: lettera alle scuole, ma ancora mancano i prof di alternativa

Mancano ancora i prof per l'ora alternativa

A due settimane dall’inizio dell’anno scolastico, la realtà nelle scuole bolognesi è questa: mancano molti prof, non quelli di religione sebbene non ci siano i colleghi della cosiddetta “alternativa”.

Gli Atei e Agnostici di Bologna hanno inviato una lettera a tutte le scuole. Ecco parte del testo:

«L’insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica, con insegnanti scelti dal vescovo e pagati dallo stato, non è cosa da democrazia liberale».

Roberto Grèndene è il coordinatore del circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti di Bologna. Recentemente ha conseguito una vittoria legale, l’obbligo dell’insegnamento alternativo.

L’ordinanza del tribunale di Padova n. 1176 del 30 luglio 2010 ha stabilito che l’attivazione dei corsi alternativi costituisce un obbligo e che la loro mancata attivazione costituisce «un comportamento discriminatorio illegittimo», fonte di responsabilità risarcitoria per l’Istituto scolastico.

E ‘ stato riconosciuto, dunque, che la mancanza dell’alternativa si configura come reato penalmente persegubile. Avete voi notizia dei prof di alternativa?

Intanto, per chi crede e nonostante ciò si batte per l’ora alternativa, ecco un video su Dio di Massimo Troisi:

© Riproduzione riservata

1 Commento su Atei e agnostici: lettera alle scuole, ma ancora mancano i prof di alternativa

  1. Nella mia scuola che è un istituto professionale, a noi di alternativa ci fanno entrare un ora dopo, abbiamo il permesso scritto dal preside ecc.. ma solo perchè prof che ti insegnano una materia alternativa nn ci sono.. la mia domanda è se tutto questo è legale.
    Cordiali saluti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.