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Attacchi hacker, la lista segreta dei 35 ospedali più colpiti

Attacchi hacker, la lista segreta dei 35 ospedali più colpiti per carpire dati sanitari con cui fare affaroni, pilotare terapie, assicurazioni e farmaci

Gli attacchi hacker mirati sui dati sanitari sono un pericolo vero

Attacchi condotti da hacker agli spot della sanità nazionale e affari lucrosi che passano per il darkweb: secondo quanto riportato da Milena Gabanelli sulla sua rubrica Dataroom ci sarebbe una la lista (non più) segreta dei 35 ospedali più colpiti da un fenomeno criminale inquietante ma ormai massivo.

Massivo perché tramite quei furti le multinazionali farmaceutiche fanno scelte di marketing, di elaborazione di un dato farmaco e la società assicurative sanno dove andare “a parare” per vendere le loro polizze. 

Attacchi hacker, la lista degli ospedali presi di mira e gli affari d’oro sui dati sanitari

Un po’ come una sorta di “borsa occulta della salute” in cui i dati rubati permettono di fare previsioni e drogare le quotazioni.

E gli ospedali sono bersaglio privilegiato degli hacker, con cartelle cliniche vendute fino a 1.000 dollari ciascuna sul dark web. In Italia la lista degli spot sanitari attaccati è lunga e parte dal 2019.  

La lista segreta degli ospedali e la sequenza degli attacchi hacker dal 2019

Vennero spediti virus “all’ospedale di Bari, al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, all’azienda ospedaliera di Caserta, all’Asl di Roma e di Novara, al San Carlo di Varese, e all’Iss”.

Poi “nel 2020 esfiltrano i dati sanitari della Regione Friuli-Venezia Giulia, rubano quelli sui ricoverati Covid alla Regione Lazio, compromessi i server del San Raffaele di Milano e dello Spallanzani di Roma” E ancora: “Sottratti i dati del Gaslini di Genova e degli Ospedali Riuniti delle Marche. Nel 2021 dal portale del Policlinico Gaetano Martino di Messina vengono rubate le password di accesso degli utenti; attacco informatico all’Aifa. A febbraio ancora la Regione Lazio: mandato in tilt il portale”. 

Sicurezza sanitaria ed attacchi hacker: la lunga lista degli ospedali presi di mira, “svaligiati” e fatti oggetto di riscatto

Poi “nuova incursione a giugno, dove vengono bucate oltre 150 postazioni Internet, e ad agosto viene fatto saltare tutto: bloccato il 90% dell’attività del portale, e l’erogazione dei vaccini per 5 giorni. E gli hacker chiedono il riscatto.” E la chiosa: “A fine agosto 2021 vengono criptati anche i dati del servizio sanitario regionale della Toscana e chiesto il riscatto. Idem al San Giovanni di Roma, che non aveva nessun referente per la sicurezza informatica”.

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