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Attacco Hacker, parte il conto alla rovescia: quasi terminate le 72 ore

il conto alla rovescia alla scadenza del termine del riscatto è ufficialmente iniziato. "Non provate a imbrogliarci", scrivono gli hacker.

Attacco hacker countdown

Ci sono nuovi sviluppi legati all’attacco hacker che circa una settimana fa si è addentrato dentro il sistema informatico. Ora secondo quanto pubblicato da una e-mail diffusa da “Il corriere della Sera”, gli hacker hanno pubblicato una lettera nella quale venivano poste in essere tutta una condizioni e avvertimenti affinché la Regione possa a cedere recuperare dunque i dati perduti.

Non provate nemmeno a imbrogliarci dopo il pagamento, tutte le vostre informazioni verranno decriptate. Ricordate che avete tempo limitato per decidere”. 

Attacco hacker countdown, avviate indagini con l’intelligence

Nel frattempo le forze dell’ordine, in accordo con l’intelligence, hanno avviato una serie di indagini al fine di identificare su chi si trova dietro questa dietro allo schermata. Manca sempre meno alla scadenza delle 72 ore previste per sabato 7 agosto.

Ci si chiede se alla luce della lettera inviata dagli hacker, possano esserci davvero delle conseguenze. Qualora non si paghi il denaro chiesto non verranno restituiti i dati. Una specie di “Braccio di Ferro” la cui posta in gioco potrebbe essere davvero molto alta. 

Attacco hacker countdown, ascoltato il dipendente della Regione Lazio

Nel frattempo Il dipendente della Regione Lazio, il cui profilo è stato hackerato, è stato ascoltato dalle Forze dell’ordine.

La procura di Roma ha inoltre dato l’ok per l’apertura di un procedimento ai danni di ignoti. 

Attacco hacker countdown, le parole del Governatore Zingaretti

Intanto il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – riporta AGI –  ha fatto il punto della situazione annunciando che i dipendenti della Regione sono riusciti ad accedere ai dati del backup: “Si è conclusa la verifica su un sistema di ultimissima generazione dove era stato effettuato il backup, protetto da hardware acquistato grazie agli ingenti investimenti sostenuti dalla Regione Lazio e da Laziocrea in questi anni per la sicurezza informatica.

Al termine di tutte le verifiche tecniche possiamo annunciare che gli operatori sono riusciti ad accedere ai dati del backup (ultimo aggiornamento venerdi’ 30 luglio)”.

Ha quindi spiegato che attualmente sono in corso delle verifiche volte a ripristinare nel più breve tempo possibile la situazione: “Al momento stiamo verificando e analizzando la consistenza dei dati in modo da ripristinare nel più breve tempo possibile i servizi amministrativi e per i cittadini. Questo risultato, per cui sono state necessarie molte ore di lavoro, è un ottima notizia perché potrebbe riconsegnarci libera l’intera banca dati della Regione ed è stato possibile sfruttando le caratteristiche tecniche di un hardware particolarmente sofisticato, che consente tra le altre cose di recuperare dati cancellati, installato nel 2019 all’interno del nuovo data center”. 

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