Attività per stimolare la perseveranza nei bambini
Attività per stimolare la perseveranza nei bambini
Infanzia

Attività per stimolare la perseveranza nei bambini

perseveranza nei bambini

La dote della perseveranza nei bambini è meno sviluppata, ma è bene stimolarla sin dalla tenera età. Ecco qualche esercizio adatto allo scopo.

Aiutare i bambini a comprendere l’importanza della perseveranza e della costanza, li facilita nel percorso verso l’autocontrollo. Queste qualità aiutano il bambino a prendere più confidenza con se stesso, a diventare un adolescente, prima, e un adulto, poi, in grado di prendere da solo le decisioni più giuste. Aiutate i bambini a porsi obiettivi facili da raggiungere e premiateli quando riescono a portarli a termine. Motivateli realizzando una tabella sulla quale appuntare con una stellina d’oro, per esempio, ogni traguardo raggiunto. Ma come si può stimolare la perseveranza nei bambini? Ci sono attività specifiche che faciliteranno il vostro compito. Ecco quali sono.

La perseveranza nei bambini

Anche i bambini devono essere messi nelle condizioni di sviluppare la propria costanza. Capire l’importanza dell’impegno e del sacrificio per raggiungere un obiettivo, è un insegnamento utile anche in chiave futura. Insegnare loro a non arrendersi davanti alla prima difficoltà è fondamentale.

Vediamo, allora quali attività contribuiscono a sviluppare la perseveranza nei bambini.

Il momento della favola

Un modo facile e veloce per far comprendere il valore della perseveranza è tramite la lettura di storie che abbiano una morale. Chiedete al bambini di immedesimarsi nei personaggi, imitandone le azioni man mano che leggete la storia a voce alta. Fate loro comprendere i messaggi della storia, disegnando insieme a loro i personaggi e le dinamiche contenute nel libro. Per fornirvi un esempio pratico di favole adatte a questo scopo, vi suggeriamo “La favola della Lepre e della Tartaruga” o “I Tre Porcellini”.

Idee per un collage

Coinvolgete i bambini di ogni età in un progetto artistico che li aiuti ad esprimere le proprie sensazioni sul tema della perseveranza. Prendete dei fogli di carta colorata, distribuitene uno per ogni bambino e insegnategli come tracciare una linea verticale diritta a metà del foglio, che lo divida idealmente in due.

Nella parte alta della metà sinistra fate scrivere “Ce la metto tutta!” e nell’altra metà fate scrivere “Non ci penso proprio!”. Date alla classe dei giornali illustrati dai quali possano ritagliare immagini che rientrino in una delle due categorie. Incollate le immagini sulla metà corrispondente del foglio di carta. Chiedete ai bambini di scrivere qualche breve frase esplicativa sul retro del foglio, che descriva i momenti in cui hanno perseverato – anche contro le loro aspettative – e in cui sono stati premiati per ciò che sono riusciti a ottenere.

Il Teatro delle marionette

Ai bambini piacciono le marionette e possono ricevere input dai personaggi in modo non convenzionale. Approfittatene per organizzare una rappresentazione con le marionette, chiedendo ai bambini di recitare, a turno, una parte. Fornite loro un copione che parli dei problemi di un giovanotto alle prese con una sfida o con un ostacolo tosto. Ponete l’accento sull’importanza della perseveranza, su quanto il giovane debba avere costanza per raggiungere il suo scopo.

Potreste prendere l’ispirazione da una delle parabole bibliche che trattano l’argomento.

Giochi a tema

Molti giochi danno l’opportunità ai bambini di imparare l’arte della perseveranza, dando contemporaneamente l’opportunità di coltivarla in prima persona. Il croquet è uno di questi. I partecipanti devono colpire una palla con un bastone per farla passare attraverso piccoli archetti di metallo conficcati nel terreno. Come nel golf, meno colpi si danno alla palla per muoverla, più possibilità ci sono di vincere la partita. Il primo che fa passare la palla attraverso tutti gli archi, raggiungendo il traguardo finale, vince. Questo gioco richiede concentrazione, pazienza e l’abilità di pianificare con calma le proprie mosse. I bambini non realizzano che, mentre giocano, stanno mettendo in pratica la loro capacità di perseverare, ma ogni qualvolta la palla non va dove avevano programmato, è proprio la loro perseveranza che stanno allenando.

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