> > Aumento delle pensioni dal 1 gennaio 2023: le fasce di rivalutazione

Aumento delle pensioni dal 1 gennaio 2023: le fasce di rivalutazione

Meloni Giorgia

Rivalutazione delle pensioni per il 2023 e il 2024 e ulteriore riduzione della percentuale per le pensioni più alte: le cifre delle nuove fasce

Ancora cambiamenti nel terzo pacchetto di emendamenti del governo alla legge di Bilancio 2023.

Rivalutazione delle pensioni per il 2023 e il 2024: rivisti gli scaglioni per le pensioni più alte con un’ulteriore riduzione della percentuale.

Le nuove fasce

La percentuale si abbassa dal 55% al 53% per le pensioni di 5-6 volte superiori al minimo; dal 50% al 47% per quelle di 6-8 volte superiori al minimo; dal 40% al 37% per quelle di 8-10 volte superiori al minimo; dal 35% al 32% per quelle superiori di dieci volte e oltre al minimo (dai 5000 euro in su).

Il tutto, riportato nelle nuove fasce, si concretizza nelle seguenti cifre: pensioni di 2.100 euro (quattro volte il minimo) avranno un aumento di circa 153 euro; pensioni di 2.626 euro (cinque volte il minimo) avranno un aumento di circa 162 euro; pensioni di 3.150 euro (sei volte il minimo) avranno un aumento di circa 121 euro; pensioni di 4.200 euro (otto volte il minimo) avranno un aumento di circa 144 euro; pensioni di 5.250 euro (dieci volte il minimo) avranno un aumento di circa 141 euro; pensioni di 5.350 euro (oltre dieci volte il minimo) avranno un aumento di circa 124 euro.

Ritardi nella rivalutazione per 4 milioni di pensionati

Il segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti preannuncia che la rivalutazione delle fasce per 4 milioni di pensionati non arriverà a gennaio ma slitterà ai mesi successivi a causa di ritardi: «L’Inps non è stato messo nelle condizioni di erogare gli importi rivalutati per tutte le pensioni sopra quattro volte il trattamento minimo e provvederà quindi a rivalutare solo quelle al di sotto di questa soglia».