Ausl: Certificato per l'Esenzione dal Ticket - Notizie.it
Ausl: Certificato per l'Esenzione dal Ticket
Bologna

Ausl: Certificato per l'Esenzione dal Ticket


Da maggio l’esenzione – per chi ne ha il certificato – va indicata dal medico nella ricetta di prescrizione.

Dal primo maggio l’esenzione dal pagamento del ticket per visite ed esami specialistici in base al reddito deve essere indicata nella ricetta di prescrizione e non può più essere autocertificata al momento della prenotazione. Perciò – ricorda la Regione con una nota – le persone interessate devono avere il certificato di esenzione per reddito, rilasciato dall’azienda Usl di residenza, e mostrarlo al medico che prescrive la visita o l’esame.

Da maggio diventa quindi diventa obbligatoria la nuova modalità per l’esenzione. Per avere il certificato di esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito, la persona interessata deve rivolgersi alla propria azienda Usl di residenza e compilare un apposito modulo di autocertificazione, in cui inserire le informazioni sul possesso dei requisiti necessari per l’esenzione dal ticket.

Il modulo è scaricabile anche dal portale web del Servizio sanitario regionale (www.saluter.it/servizi/visite-ed-esami/esenzione-ticket-per-red ito). A disposizione anche il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30). Il certificato ha validità annuale (con scadenza il 31 dicembre) e deve essere rinnovato ogni anno.

Per le persone con più di 65 anni ha validità illimitata ma in ogni caso, per tutti, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all’esenzione, bisogna comunicarlo tempestivamente alla propria azienda Usl.

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:

– gli over 65 anni e i bambini con meno di sei, con reddito familiare complessivo inferiore a 36.151,98 euro;

– chi ha la pensione sociale o la pensione al minimo, con più di 60 anni, e i familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;

– i disoccupati con più di 16 anni registrati nei Centri per l’impiego (in passato già occupati) e i familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

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