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Auto elettrica precipita dal terzo piano di un palazzo: due morti

Da quanto si apprende nell'impatto dell'auto elettrica al suolo avrebbero perso la vita due persone: un dipendente della compagnia e un collaboratore

auto elettrica shanghai

Un’auto elettrica è precipitata dal terzo piano della casa automobilistica Nio a Shanghai, causando la morte di due persone, un dipendente della compagnia e un collaboratore di un’azienda partner.

Auto elettrica precipita dal terzo piano

Un grave incidente ha interessato il palazzo della Nio a Shanghai, casa automobilista cinese fondata nel 2014 .

Per cause che sono ancora da accertare, un’auto della stessa casa automobilista è precipitata dal terzo piano dello stabile che ospita la sede dell’azienda, schiantandosi al suolo.

L’area del terzo piano in cui si è verificato l’incidente – riporta la BBC – sarebbe uno showroom, “Una struttura di collaudo in cui sono esposte le auto”.

Nell’incidente, avvenuto lo scorso mercoledì intorno alle ore 17:00 sarebbero morte due persone.

Il condizionale è d’obbligo in quanto le notizie al momento sono frammentate e non c’è stata ancora la possibilità di verificare le fonti dirette.

Le impressionanti immagini su Twitter

Le immagini che stanno girando su twitter sono però indicative della gravità dell’iimpatto al suolo nel quale, da quanto riporta fanpage, hanno perso la vita un dipendente della compagnia e un collaboratore di un’azienda partner impegnati a testare l’auto.

Che, scrive Today, sarebbe “Una Nio ET5, berlina elettrica presenata di recente dall’azienda e definita dalla stampa come rivale della Model 3 di Tesla“.

“No guasto dell’auto”ma il post genera critiche

Da quanto riporta la BBC, la Nio, dopo aver espresso le condoglianze per le vittime, ha fatto sapere in una nota di aver collaborato con il dipartimento della pubblica sicurezza per avviare le indagini e l’analisi delle cause dell’incidente.

Dalle quali al momento si escluerebbe l’ipotesi che si sia atrattato di un incidente causato dal guasto dell’auto. La nota ha però generato una serie di critiche di vari utenti sui social che l’hanno giudicata inopportuna.

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