Come avviare una startup di successo
Come avviare una start up di successo
Lavoro

Come avviare una start up di successo

Come avviare una start up di successo

Andiamo a vedere i punti fondamentali prima di aprire una start up di successo, elencando i requisiti essenziali, le start up innovative ed i vari finanziamenti al riguardo.

Ecco quali sono i punti cardine per avviare una start up di successo, razionalizzando i costi e massimizzando le entrate.

Se stai cercando informazioni utili su come avviare una start up di successo, in questo articolo ti forniremo alcune dritte su come fare in pochi passi e con un modesto investimento. Sono tanti gli imprenditori che sono riusciti ad avviare una start up di successo pur non avendo grandi fondi da investire, diventando imprenditori di successo in pochissimi anni.

La prima cosa da fare è quella di capire quali sono i reali bisogni del progetto che si intende avviare. In poche parole, bisogna avere le idee chiare su che cosa si deve fare. Quindi individuiamo quelle che sono le voci per le quali servono soldi e se esistono per ognuna dei metodi alternativi per poterle finanziare. Si pensi ad esempio ai costi per licenze e permessi da sostenere per avviare la propria azienda in ambito internazionale.

Valutare se occorrono forniture di materie prime, pc o altri dispositivi.

Se servono software particolari e quali sono i costi per arredare un ufficio di tutto rispetto. Sono tanti i centri commerciali che offrono mobili (magari non di primissima qualità) a prezzi davvero abbordabili. Ricordati sempre che il segreto del successo di una azienda è quello di abbassare i costi ed aumentare il capitale disponibile con il supporto di fonti esterne. Se non si possiede da subito la possibilità di avviare un ufficio, è necessario avvalersi di collaboratori esterni.

E’ sempre opportuno lanciare un blog, una pagina su Facebook o un servizio di nicchia, riducendo il tempo per raggiungere clienti e aziende. Investi in pubblicità, magari avvalendoti di biglietti da visita, volantini e manifesti per fare conoscere la tua idea. Puoi anche avvalerti di consulenti esperti che ti sapranno dare la giusta dritta per accedere a finanziamenti agevolati dedicati alle piccole attività.

Come creare una start up

Si definisce startup innovativa la società di capitali di diritto italiano che può essere costituita anche in forma cooperativa, il cui scopo è quello di produrre, sviluppare e commercializzare prodotti innovativi ad alto tasso tecnologico.

E’ un nuovo profilo di impresa, introdotto per adeguarsi alle nuove dinamiche del mercato del lavoro e per favorire l’imprenditoria giovanile basata sull’innovazione.

Aprire una startup può essere il modo migliore per intraprendere un nuovo percorso.

Le aziende in fase di startup presentano un numero considerevole di rischi che possono essere tramutati in possibilità di maggiore guadagno.

Il decreto legge del 18 ottobre 2012 definisce startup innovativa una vera e propria società di capitali, costituita anche in forma cooperativa residente in Italia.

Requisiti

I requisiti essenziali sono:

  • Svolge attività d’impresa da non più di 4 anni;
  • Sede principale in Italia;
  • a partire dal secondo anno di vita, il totale del valore della produzione non deve superare i 5 milioni di euro;
  • non distribuisce e non ha distribuito utili;
  • sviluppo, produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi di alto valore tecnologico.
  • le spese per ricerca e sviluppo sono pari o superiori al 15%;
  • i dipendenti laureati in magistrale sono essere pari o superiori ai 2/3 della forza lavoro complessiva;
  • titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo a: industria, biotecnologie, semiconduttori, varietà vegetali.

Start up innovative

Prima di aprire una startup è necessario stabilire gli obiettivi da raggiungere, le caratteristiche del mercato e dei concorrenti e le varie strategie, inserendo il tutto nel business plan.

È consigliabile inoltre affidarsi ad un commercialista o ad un esperto del settore, oppure potete consultare la nostra guida su come fare un business plan.

Una volta stabilito tutti i parametri, è necessario eseguire le varie operazioni per via telematica, costruendo una società di capitali, dichiarare l’inizio della nuova attività e richiedere l’iscrizione alla sezione startup innovative presso il Registro delle imprese.

Business Plan

Il business plan è il documento di pianificazione che serve per determinare gli obiettivi che l’imprenditore vuole raggiungere con la sua nuova impresa, ed indica la strategia che intende adoperare per raggiungerli.

Esso viene creato per essere fornito agli intermediari finanziari come le varie banche, agenzie finanziarie e assicurazioni per aiutarli a valutare il rischio delle attività della nuova impresa, e anche per valutare una nuova idea di business per un’impresa già attiva sul mercato, in modo da agevolare la pratica per la concessione di un finanziamento e il calcolo del premio, se l’imprenditore volesse garantire alla propria azienda un’adeguata copertura assicurativa.

Durante la fase di compilazione del Business Plan, è importante seguire determinati parametri:

Descrizione del progetto: consiste nella descrizione dell’idea imprenditoriale; la descrizione deve essere sintetica e deve trattare tutti i prodotti o servizi che si vogliono commercializzare.

Di ogni prodotto bisogna illustrare le caratteristiche, i processi produttivi che si vuole utilizzare e i materiali utilizzati. Successivamente si passa a un’analisi dei costi di produzione per ciascun prodotto e al prezzo finale di vendita.

Forma giuridica dell’azienda: sezione del business plan davvero molto fondamentale. Di solito quando si apre un’attività imprenditoriale, è necessario stabilire il tipo di azienda, ovvero la forma giuridica. La società migliore è quella di puntare a una società di capitali (S.R.L. o S.P.A.).

Analisi di mercato: nella seguente sezione è consigliabile illustrare tutte le le richieste del mercato, descrivendo il nuovo prodotto da vendere con la possibile richiesta nel mercato oppure no. Se dall’analisi risulta che l’idea sembra piacere e che l’acquirente sembra disposto a spendere per avere il nuovo bene, allora si può procedere alle altre fasi del business plan.

Strategia di marketing

Per effettuare un buon business plan occorre anche pianificare una strategia di marketing, in modo da far emergere il bisogno del mercato. Successivamente occorre illustrare come intendi distribuire il prodotto, specificando anche le attività di assistenza pre e post-vendita.

Aspetti organizzativi della società: è possibile specificare il piano di crescita formativa del personale, piani di carriera e tutte le varie strategie interne dell’azienda.

Pubblicità: è possibile sfruttare questa sezione in modo tale da far conoscere il prodotto al mercato, soprattutto ai potenziali clienti, utilizzando gli appositi canali di promozione. Inoltre in base al tipo di promozione si andrà ad avere credibilità negli intermediari finanziari.

Fonti di copertura investimenti: stimare il fabbisogno finanziario, calcolando le uscite di cassa per il capitale attivo circolante, elencando anche tutte le eventuali fonti di finanziamento, i tempi e le modalità di rimborso dei debiti.

Previsioni economiche-finanziarie: arrivati a questo Step, è necessario compilare l’apposita tabella con il prospetto degli investimenti di capitale fisso, ovvero tutti i beni dell’azienda, nuove attrezzature e impianti che negli anni saranno utili allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Flussi di cassa: le uscite finanziarie che l’azienda dovrà sostenere nel primo anno di vita. Infatti il nuovo imprenditore deve essere in grado di evidenziare le entrate legate al capitale di rischio, tutti gli incassi per le vendite e quelle relative ai finanziamenti degli istituti di credito.

Iscrizione al Registro delle Imprese

Per effettuare l’iscrizione del registro delle Imprese, è necessario inviare l’apposita domanda esclusivamente per via telematica, tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, allegando una dichiarazione sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante che attesti il possesso dei requisiti necessaria.

Le informazioni da indicare sono:

  • Breve descrizione dell’attività svolta e delle spese in ricerca e sviluppo;
  • Elenco delle società partecipate;
  • Titolo di studio ed esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella startup innovativa, esclusi eventuali dati sensibili;
  • Esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;
  • Elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.

Da evidenziare che le seguenti informazioni dovranno essere aggiornate ogni 6 mesi dalle startup innovative.

Finanziamenti start up

Tutti i finanziamenti pubblici per startup nel nostro mercato italiano, sono disponibili sul sito Finanziamentistartup.eu. Dal programma comunitario Copernicus, a gestirlo è Italia Startup, associazione che rappresenta il settore.

Italia Startup e Warrant group, società di consulenza aziendale che è partner del progetto, scansionano i portali delle regioni e degli enti nazionali, elencando i bandi dedicati alle micro imprese ad alto tasso di innovazione o alle attività dei giovani.

Caratteristiche Start UP

  • Finanziamento massimo: 100.000 €;
  • Durata del finanziamento: fino ad un massimo di 7 anni, comprensivi di preammortamento (fino ad un massimo di 24 mesi);
  • Rimborso in rate mensili, trimestrali o semestrali;
  • Tasso di interesse fisso o variabile.

Per accedere al finanziamento è necessario l’iscrizione alla C.C.I.A.A. (da non più di 21 mesi), il rilascio di garanzia eligibile Confidi almeno pari al 60% dei fidi/finanziamenti accordati e di dimostrare l’apporto di mezzi propri pari ad almeno il 30% del piano di investimenti da effettuare, avvisando la C.C.I.A.A. l’inizio della nuova attività.

Consigli

Nel nostro articolo di oggi abbiamo elencato tutte le fasi necessarie per avviare una start up di successo, con i requisiti essenziali prima di accedere al sistema, cos’è il Business Plan e la compilazione passo-passo elencando tutti i documenti necessari, l’iscrizione al Registro delle Imprese, inviando l’apposita domanda esclusivamente per via telematica tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese (e quindi vi abbiamo elencato tutte le informazioni da indicare), ed i finanziamenti della Start up con tutte le novità del settore.

Il nostro consiglio iniziale è quello di creare un business plan. Infatti la maggior parte delle aziende serie adottano questo consiglio, in modo tale da arrivare a gestire una startup di successo.

Inoltre è necessario conoscere il pubblico, in modo da far conoscere a tutti il proprio prodotto/servizio da vendere. Quindi in questo caso è necessario effettuare delle ricerche di mercato, creando un elenco del pubblico che può essere interessato all’attività della start up. Per questo campo è possibile sfruttare i sondaggi.

Creare una start up non è affatto facile, soprattutto durante la fase iniziale in quanto ci vorrà del tempo prezioso, ma tutti coloro che sono riusciti a creare una start up di successo hanno fatto tutto il necessario per realizzare il loro progetto, impegnandosi fino in fondo.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche