Balalaica, qual è il significato
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Balalaica, qual è il significato

balalaica
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Il nome balalica è conosciuto più per la sua sonorità suggestiva che per il suo significato: si tratta di un particolare strumento a corde russo.

Balalaica, o balalaika che dir si voglia, non è solo il nome scelto da Mediaset per commentare e vivere passo passo i mondiali di Russia 2018. Il termine, ovviamente di origine russa, fa riferimento a uno strumento musicale in legno simile a un liuto, inventato nel diciassettesimo secolo da liutai russi, appartenente alla famiglia dei “liuti a manico corto”. Ne esistono ben 5 tipi diversi, ancora usati per accompagnare le serate folkloristiche o di rievocazione tradizionale in Russia.

Balalaica, cos’è

La balalaica o balalaika, termine semplificato dalla traslitterazione balalajka del cirillico балала́йка, è una famiglia di strumenti musicali le cui origini sono da ricercare nella fredda Russia zarista del lontano XVII secolo. I principali tipi di balalika sono sei e variano per dimensioni e per come vengono accordati. Tutte le balalaike sono strumenti a tre corde, con una cassa di risonanza a forma triangolare. Gli intervalli con cui vengono accordate le corde dei diversi tipi di balalaike sono comunque fissi: due corde devono suonare all’unisono e la terza deve essere accordata sulla quarta superiore.

I cinque tipi principali di balalaika (in realtà ne esistono 8), sono: la prima balalaica, accordata in mi-mi-la con dimensioni variabili tra i 66 e i 69 centimetri; la secunda balalaika, di grandezza compresa tra i 68 e i 74 centimetri, è accordata in la-la-re; la alto balalaika è accordata come la prima in mi-mi-la e raggiunge massimo gli 81 centimetri di grandezza; si comincia a crescere sensibilmente di dimensione con la basso balalaika, che supera il metro, raggiungendo i 104 centimetri, accordata in mi-la-re; la balalaika più grande è pero la contrabbasso che suona un ottavo più grave della basso, è accordata sempre in mi-la-re e misura tra i 130 e i 165 centimetri, quindi anche più di un metro e mezzo.

Balalaika, come si suona

Per far risuonare armonicamente le corde di una balalaica si può far ricorso sia a un plettro, sia al pizzicato.

Le balalaike sono infatti strumenti cordofoni pizzicati, che quindi si suonano come la chitarra classica (non ad accordi) o il contrabbasso: pizzicando le singole corde e facendo risuonare l’armonia prodotta nella cassa di risonanza.

Balalaica, un nome suggestivo

Il significato del termine balalaica è generalmente poco noto, se non alla popolazione di origine russa, per via della sua sonorità suggestiva, riproposta in ambiti che poco hanno a che fare con il significato originale. La parola balalaika è infatti stata usata per identificare personaggi, programmi o canzoni che poco avevano a che fare con lo strumento russo.

Balalika è infatti il nome di un personaggio della serie manga e anime Black Lagoon di Rei Hiroe: è il capo dell’organizzazione criminale di stampo mafioso Hotel Moscow. Balalaika magica è anche il nome di una canzone dello Zecchino d’oro del 2000; l’incipit della celebre Primavera di Sarajevo di Enrico Ruggeri ripete per ben 2 volete “la balalaika”.

Il programma di commento di Mediaset per il mondiale di Russia 2018, criticata per le basse quote si share ottenute, era intitolato, appunto Balalika.

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